Gioco
Quasi 400 metri quadri offerti in affitto da Rfi nella “galleria”
livorno
Ma chi c’è dietro i due punti vendita ancora chiusi? Briccocafé fa parte di Lagardère travel retail, una delle quattro divisioni del gruppo Lagardère che ha oltre 160 anni di esperienza in questo settore, delle vendite legate al viaggio, dall'apertura del primo negozio di libri nel 1852 a Parigi alla Gare de Lyon. La società gestisce 4.600 negozi negli aeroporti, stazioni ferroviarie e altre strutture in 35 paesi nel mondo e nel 2018 ha generato 4,9 miliardi di vendite. La Cibiamo group, invece, ha un’esperienza di oltre 25 anni nel settore della ristorazione veloce. Nel 2005 il gruppo è entrato anche nelle stazioni.
I due negozi occupano, o occupavano, solamente un piccolo spazio rispetto ai grandi volumi che la stazione ha a disposizione a Livorno. Infatti visitando il sito di Rfi, che gestisce le infrastrutture della rete, si trovano solo per la stazione quattro annunci di locazione. Tutti per fondi commerciali accanto a quelli che sono stati aperti fino all’emergenza Covid: sono fondi da 50, 100, 80 e 150 metri quadrati.
Il problema è che già in passato le attività, e non solo quelle legate alla ristorazione, sono state aperte e poi dopo un periodo chiuse. Insomma non è facile mantenere lo slogan che si legge sullo stesso sito web di Rfi “Stazioni, luoghi per la città”. —
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