Toscana
“Imagine” di Bobo per Susy «Mi guardi? Sì, io canto bene»
LIVORNO
Sono le 18,25 e Susanna Ceccardi è appena arrivata in piazza Garibaldi per la sua tappa del tuor della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali, in programma a settembre.
Il dispiegamento di forze dell’ordine è notevole. E c’è anche qualche contestatore qua e là in piazza. Comunque, tutto tranquillo. Ma a un certo punto spunta lui. Bobo Rondelli. Armato di chitarra.
Il cantante livornese improvvisa Imagine di John Lennon, canzone contestata alcuni anni fa da Ceccardi, ritenuta dalla candidata della Lega, all’epoca, una canzone con un messaggio di stampo comunista. «Cosa fai mi guardi? Canto bene, sì, lo so che canto bene», ironizza Bobo, mentre qualcuno - dal gruppo di persone che accerchiano Ceccardi - lo nota e lo fissa.
Lui prosegue nella performance. Ciabatte, bermuda, cinta e maglia a righe. Semplice, genuino. Canta con passione, improvvisa un arrangiamento, si diverte. Una decina di persone presenti in piazza lo applaude, gli urla “Grande Bobo”. Lui finisce la canzone, continua a rivolgersi alla zona della piazza occupata dalla Lega. Poi da un ultimo “colpo” alla sua chitarra, la stringe in una mano e...«È con la chitarra che si fanno le migliori rivoluzioni», dice. «Ciao a tutti», dice mentre sia avvia fuori dalla piazza. Una canzone, solo una canzone. “Quella” canzone. Bobo non vuole polemica e non cerca risposte. Semplicemente, si sentiva di fare quel che ha fatto. Sulle sue doti canore c’è poco da dire, e c’è poco da dire anche sulla sua appartenenza politica, che non è un mistero. Bobo Rondelli ha avuto modo di dimostrare in altre occasioni che quella della la Lega non è esattamente l’idea politica in cui si identifica di più. —
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