Sicurezza
Traffico-caos sul Romito
Frenate a secco, inversioni e parcheggi in zone pericolose La municipale stacca multe e invita gli automobilisti a guidare con grande attenzione
Tommaso Silvi / Livorno
«E menomale che si sono accorti di aver fatto una cosa folle. Nella stessa situazione, capita anche che alcune persone si giustifichino pretendendo di avere ragione. E magari puntano il dito contro di noi, accusandoci di avere la multa facile. Il problema è che la sanzione è troppo bassa per questo tipo di infrazione, sia in termini di punti decurtati dalla patente che per quanto riguarda il lato economico». La domenica sulla strada del Romito è un groviglio di auto, scooter e gente che passeggia a bordo strada. Tutto in un tratto piuttosto stretto, pieno di curve, con angoli in cui la visibilità è minima, e altri dominati dal riflesso del sole, che sul vetro dell’auto fa lo stesso effetto di un telo nero. Il buio totale. Tanti ostacoli, ma tutti superabili. Con la giusta dose di attenzione, quella che è richiesta quando si guida. Ma le cose possono complicarsi ulteriormente.
E la colpa è tutta degli automobilisti, o scooteristi, che scelgono di stracciare in due il codice della strada. E riscrivere le regole. Col rischio di creare morte. «Stavamo facendo le multe alle auto posteggiate in fila», raccontano ancora i due agenti della polizia municipale che, ieri pomeriggio, hanno prestato servizio proprio nella zona del Romito. «A un certo punto – continuano – un automobilista ha effettuato un’inversione proprio sulla curva. Davanti ai nostri occhi. E poco dopo è successo di nuovo, con un’altra auto».
In entrambi i casi i trasgressori sono giovani. «Ai ragazzi abbiamo spiegato la pericolosità della loro manovra. Se una vettura, o peggio ancora uno scooter, arriva dalla direzione opposta, si rischia l’incidente mortale», dicono gli agenti. I ragazzi si scusano, capiscono, dicono di aver fatto una... cavolata. E poi ci sono quelli che parcheggiano in curva. Forse non se ne rendono conto – o forse, semplicemente, se ne fregano –, ma il loro comportamento può provocare incidenti anche gravi.
«Non è difficile da capire – dice l’ufficiale della polizia municipale, Irene Tafi –, perché se le auto vengono parcheggiate a lato della carreggiata, questa si restringe. E chi transita, quindi, è portato a farlo accentrandosi sulla strada. È normale che aumenti così il rischio di scontri frontali». Ma è quando la giornata di mare volge al termine che la strada del Romito diventa una giungla. Chi ha parcheggiato a bordo strada vuole entrare in carreggiata. E a volte lo fa in fretta, senza guardare dallo specchietto.
Frenate a secco, qualche” Vaffa” e via così. «Le multe servono ad aumentare la sicurezza stradale. E se ciò avviene – conclude Tafi – è meglio per tutti». —
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