Gioco
Tutti al mare tra bagni e sole ma occhio alle regole anti-virus
Sono troppe le persone che sottovalutano la presenza del coronavirus, ancora tra noi È necessario essere cauti perché il rischio esiste ancora
LIVORNO
Sì, è vero. Al mare si sta bene. E la natura ci sta regalando un’estate caldissima, con giornate perfette e un sole che asciuga la pelle dopo il bagno in un secondo. Tutto straordinario. Ma non dobbiamo scordarci del nemico invisibile che ci ha tenuto segregati in casa per mesi, facendoci compilare una certificazione addirittura per andare a fare la spesa. Perché era vietato mettere anche un piede fuori dalla porta della propria abitazione.
Il coronavirus esiste ancora. Certo, ora ha numeri meno paurosi rispetto a marzo, ma c’è. Continua a fare vittime e a far ricoverare persone in ospedale. Quindi, anche in spiaggia, l’attenzione deve essere alta.
E invece, a Livorno, dai Tre Ponti a San Jacopo, in troppi hanno atteggiamenti poco prudenti. Uomini e ragazzi che parlano da vicino a due passi dal mare, in costume, senza mascherine. Donne e ragazze che fanno esattamente la stessa cosa. Lotte corpo a corpo tra amici nell’acqua. Gente che prende il sole appiccicata per dividersi pochi metri quadrati di cemento. Si, c’è anche chi prova a rispettare le regole anti-contagio, ma troppe persone sembrano essersi completamente scordate del virus. Dopo tutto quello che l’Italia, e il mondo in generale, ha sofferto per colpa di Covid-19, non possiamo rischiare di fare quattro passi indietro solo per un bagno, o per la tintarella. Al mare si può andare, nessun problema, ma senza dimenticarsi tutte le regole da seguire per ridurre praticamente a zero il rischio di contagio. —
Altro servizio a pag. 4 e 5
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