Gioco
Rissa in piazza della Repubblica, commerciante replica a Polas: «Mio fratello è stato accoltellato a un dito»
Livorno: parla l’imprenditore bengalese Masum Md Bhuiyan, accusato dal consigliere comunale di averlo preso a pugni e calci: «Lui non dice la verità»
LIVORNO. «Shaha Polas è venuto in piazza della Repubblica con il cognato, il nipote e alcuni suoi amici. Faceva le foto al nostro negozio e urlava contro mio fratello. Io ho cercato di riportare la calma, poi Polas mi ha dato un pugno e i suoi parenti hanno iniziato a picchiarci. A mio fratello hanno tagliato un dito con il coltello. Lui deve raccontare la verità...».
A parlare è Masum Md Bhuiyan, il proprietario di uno dei minimarket di piazza della Repubblica che il consigliere comunale bengalese, suo connazionale, accusa di averlo aggredito insieme ad altre persone. «Io e mio fratello siamo stati picchiati da lui, dal consigliere per gli stranieri Polas». Poi l’imprenditore racconta dell’incontro di venerdì mattina in questura, alla presenza del questore Lorenzo Suraci: «La gente compra le birre ed esce da piazza Garibaldi – dice – e i residenti si lamentano. Ma io al questore ho detto che non vendo le birre da due anni, da quando mi hanno tolto la possibilità di somministrare alcol io sto lavorando onestamente rispettando le regole e anche i residenti. Per lavorare ho cominciato a vendere carne fresca». Secondo Md Bhuiyan «in piazza Garibaldi le risse succedono tutti giorni dietro uno specifico negozio». Mentre sull’episodio di venerdì scorso spiega che «c’è tutta la gente in piazza di varie comunità che ha visto tutto, poi ci sono le telecamere. Non chiedo giustizia, chiedo solo se le persone deboli possono vivere a Livorno. Ho denunciato Polas».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
