Gioco
«Rilanciamo la vocazione di città aperta, libera e civile»
L’amministrazione a fianco delle associazioni che manifestano stamani a sostegno del Ddl Zan per combattere l’omolesbobitransfobia e la misoginia
LIVORNO
L’amministrazione comunale è al fianco delle associazioni LGBTQI+ che oggi manifesteranno a Livorno a sostegno del decreto legge Zan contro l’omolesbobitransfobia e la misoginia.
«Livorno- dichiara l’assessore ai diritti Andrea Raspanti- deve rilanciare la sua vocazione di città aperta, libera e civile, in cui ognuno possa essere se stesso fino in fondo senza subire discriminazioni o pregiudizi. Grazie ad associazioni come Agedo e Arcigay la cultura del nostro paese ha fatto molti progressi. Siamo al loro fianco anche in questa nuova battaglia».
« La legge a sostegno della quale è stata convocata la manifestazione di sabato (oggi) è un necessario passo in avanti - prosegue Raspanti - Nel dibattito politico e culturale di questi ultimi mesi, complice la crisi, assistiamo a un revival di vecchie gerarchie tra diritti tra diritti sociali, giudicati più importanti, e diritti civili, giudicati secondari. Credo che queste gerarchie siano solo un modo mascherato di riproporre pregiudizi e paure che invece devono essere superati una volta per tutte. Servono un grande sforzo culturale e l’impegno di tutti, ma il Parlamento ha un’opportunità importante da non lasciarsi sfuggire».
Ricordiamo che Livorno era stata scelta per ospitare il Toscana Pride 2020 e l’amministrazione comunale aveva subito espresso un forte consenso per questa scelta, impegnandosi a combattere una nuova grande battaglia di civiltà: l’approvazione di una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. L’emergenza Covid ha fatto però annullare l’evento. Ma stamani alle 11, alla Terrazza Mascagni, si terrà il flashmob a sostegno del ddl Zan che andrà all’esame dell’ aula il 27 luglio. —
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