Il Tirreno

Livorno

sugli scogli

Precipita nel vuoto per tre metri e sbatte la testa: è viva per miracolo

Stefano Taglione
I soccorsi (foto Marzi)
◗
I soccorsi (foto Marzi)

Livorno: la trentunenne era al Sassoscritto col compagno e due amici. È scivolata dal sentiero sulla scogliera: grave in rianimazione

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ha sbattuto la testa sulla scogliera dopo un volo di tre metri, scivolando lungo il ripido e impervio sentiero che collega la strada del Romito a Punta Combara. È viva per miracolo e in prognosi riservata una giovane fiorentina di 31 anni, originaria dell’Ungheria, che ieri mattina insieme al fidanzato e a una coppia di amici ha raggiunto la costa livornese per un trascorrere un sabato al mare, lontano dal traffico della città e dal caldo afoso del capoluogo toscano.

Purtroppo, però, la ragazza proprio alla fine della discesa ha perso l’equilibrio, precipitando nel vuoto. Sono stati momenti di panico. Il compagno e gli amici, che non erano riusciti a evitare la rovinosa caduta, hanno subito chiamato il 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza con il medico a bordo della Svs di via San Giovanni e i colleghi volontari della Misericordia di Antignano, i primi ad arrivare data la vicinanza di via Mondolfi al luogo dell’incidente. Nel frattempo, la sala operativa del 118, ha allertato un battello della stessa Pubblica assistenza livornese e una motovedetta della guardia costiera, pronti a prestare assistenza via mare.

La giovane, rimasta sempre cosciente, ha sbattuto violentemente la testa: a parte lievi lesioni alla schiena a preoccupare è soprattutto il trauma cranico commotivo. Bisogna fare presto: per questo il medico del 118, di turno sull’ambulanza della Svs, allerta l’elisoccorso Pegaso. La via marittima viene infatti ritenuta impraticabile, data l’altezza degli scogli, mentre il sentiero è troppo stretto per il trasporto in sicurezza. Così la centrale operativa dell’ospedale fa decollare l’equipaggio massese di Toscana Soccorso. L’elicottero arriva attorno alle 11.30, mentre la dottoressa livornese ha già stabilizzato e tranquillizzato la donna. Le sue condizioni vengono comunque ritenute molto gravi, visto che ha sbattuto violentemente la testa, motivo per il quale è ricoverata nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. E nel frattempo arrivano i carabinieri della Compagnia di Livorno, guidati dal maggiore Guglielmo Palazzetti, e due agenti della polizia municipale, diretti dalla comandante Annalisa Maritan, regolano il traffico che di lì a poco diventerà totalmente congestionato.

Il Pegaso, posizionandosi in volo proprio sopra la scogliera, cala con il verricello il medico rianimatore e il tecnico dell’elisoccorso. I militari fanno subito sgomberare la zona: troppo alto il rischio di folate di vento provocate dalle eliche. Una volta giunti a terra i soccorritori massesi i volontari della Misericordia di Antignano e i colleghi di via San Giovanni risalgono sul Romito, visto che la donna è già stata stabilizzata. Dopodiché, il medico rianimatore e il tecnico dell’elisoccorso, imbracano la paziente e la trasferiscono a bordo per il trasporto verso il pronto soccorso di Livorno, dove arriva in codice rosso. «Non ti preoccupare, forza», con queste parole un amico del compagno della giovane, con lui al mare, cerca di rincuorarlo mentre entrambi risalgono verso la strada per poi raggiungere l’ospedale.

I volontari con il medico della Svs e della Misericordia di Antignano, durante il soccorso alla ragazza, si prendono cura anche del compagno che inizialmente è sotto choc. Poi rifiuta il trasporto in ospedale e assiste a tutte le fasi del soccorso, rimanendo in disparte e pregando che tutto vada per il meglio. La sua fidanzata lotta in ospedale. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web