Il Tirreno

Livorno

Investite sulle strisce in via dell’Ardenza: grave una 14enne. Ferita anche l’amica

Stefano Taglione
La municipale sul posto
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La municipale sul posto

Livorno: la ragazza ha sbattuto la testa sul parabrezza dell’auto. I soccorsi dei volontari della vicina sezione della Svs

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LIVORNO. «Aiuto, correte. C’è una ragazzina a terra, è stata colpita da un’auto sulle strisce pedonali». Sono quasi le 10 di ieri mattina. I volontari della Svs di Ardenza, in servizio nella sede di via Ricci, stanno facendo uno spuntino. Sanno che di lì a poco possono essere chiamati per un’emergenza, per cui sono sempre pronti a partire. Solo che stavolta la chiamata di soccorso non è arrivata, come di consueto, dalla sala operativa del 118 e quindi dal centralino dell’associazione. Ma da una signora che ha appena assistito all’incidente ed è lì alla porta della Pubblica assistenza.

Via dell’Ardenza. Siamo davanti al negozio della Vodafone, a pochi metri da piazza Sforzini. I volontari, un gruppo a piedi e un altro su due ambulanze, arrivano in dieci secondi. A terra ci sono due ragazzine: una di 14 anni, che appare fin da subito grave, e una sua amica di un anno più grande, che è stata urtata per fortuna solo parzialmente dall’auto che non si è fermata per dar loro la precedenza a piedi. Alla guida un anziano, illeso, che si dispera continuamente per quanto appena successo. Con ogni probabilità sarà denunciato per lesioni personali.

Il parabrezza della sua auto è sfondato. La quattordicenne, centrata in pieno dal conducente che viaggiava in direzione del centro città forse non a velocità eccessivamente elevata, è stata travolta e sbalzata sull’asfalto. È cosciente, parla: «Non ricordo nulla», dice ai soccorritori. Che la immobilizzano sulla barella spinale e la portano immediatamente al pronto soccorso. Con lei l’altra adolescente, che sta meglio ma ha il volto ferito, e racconta tutto ciò che sarebbe accaduto: «Eravamo in gruppo, con altre ragazze, stavamo attraversando la strada quando la macchina ci ha colpito. Forse non ci ha visto, non ci ha dato precedenza sulle strisce». Il guidatore dell’utilitaria, di colore celeste, si è immediatamente fermato a pochi centimetri dall’attraversamento pedonale di via dell’Ardenza quasi in corrispondenza con “Dolci Sapori”, uscendo e prestando i primi soccorsi alla ragazza più gravemente ferita, aiutato dai passanti e poi dal personale della sezione sud della Pubblica assistenza livornese.

I volontari della Svs partono verso viale Vittorio Alfieri dopo neanche dieci minuti: il tempo di valutare le condizioni, comunicarle alla shock room del pronto soccorso e stabilizzarla sulla barella. La quattordicenne è in codice rosso, il livello più alto dell’urgenza sanitaria, vittima di un trauma cranico. Non ricorda niente, ma durante il tragitto verso il pronto soccorso dà segni di ripresa incoraggianti. Ricorda qualcosa: «Sì, stavo attraversando, poi mi sono ritrovata sull’asfalto. Ero sulle strisce».

I soccorritori la porteranno direttamente nella shock room del pronto soccorso, all’interno della quale è rimasta fino a ieri pomeriggio. Raggiunta dai genitori e dai parenti più stretti, i medici ieri stavano valutando se ricoverarla per precauzione per una notte. In zona nel frattempo è sopraggiunta anche la polizia municipale, guidata dalla comandante Annalisa Maritan, con gli agenti che hanno sentito alcuni testimoni oculari e il conducente dell’auto, che avrebbe detto di non essere riuscito a vedere per tempo il gruppo di ragazzine che stava attraversando la strada. La maggior parte di loro, per fortuna, è rimasto è illeso. La quattordicenne invece ha avuto la peggio: rimane grave, a causa del trauma cranico provocato dall’impatto col parabrezza sfondato, ma non sarebbe in pericolo di vita. Le amiche le hanno fatto visita immediatamente, dandole forza. —
 

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