Il Tirreno

Livorno

Filma il «commercio di birre fuori orario»: tre denunce dopo la rissa

Stefano Taglione
La zuffa di piazza della Repubblica
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La zuffa di piazza della Repubblica

Livorno, cinque persone in ospedale fra cui il consigliere comunale Shaha Polas ferito alla testa dopo il video: «Un atto vile».

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LIVORNO. «Che ca**o vuoi, che ca**o me ne frega del Comune di Livorno. E che ca**o di consigliere sei, consigliere di me**a». Lo avrebbero accerchiato, insultato e picchiato in tre mentre stava riprendendo «i minimarket in cui veniva venduta la birra dopo le 21». Rissa furiosa venerdì scorso in piazza della Repubblica, con il consigliere comunale aggiunto Shaha Polas, bengalese e rappresentante della comunità straniera nell’assemblea di palazzo civico, ferito al volto, al ginocchio destro e al naso e dimesso dal pronto soccorso con una prognosi di quattro giorni. In ospedale, insieme a lui, altre quattro persone. Ci sono andati da soli (come Polas) o con le ambulanze della Svs e della Croce rossa.

Sono le 21.45 e in giro ci sono anche le famiglie con i bambi. Succede tutto in cinque minuti. «Sono stato aggredito alle spalle – racconta Polas, proprietario di un minimarket della zona, prima ai carabinieri nella sua denuncia presentata ieri mattina e poi al Tirreno – dal titolare di un altro esercizio commerciale, Masum Md Bhuiyan, che mi ha colpito con un pugno alla testa facendomi cadere per terra. Dopo essersi rialzato mi ha colpito di nuovo insieme ad altre due persone: Asraful Md Islam e Md Ariful Islam. Li conosco tutti personalmente. Mi ha difeso il mio amico Hossain Faruk, che si è interposto fra me e loro. Poi hanno colpito anche lui. L’aggressione nei nostri confronti è durata poco meno di cinque minuti, poi sono arrivati i carabinieri (che stavano effettuando un servizio di controllo in piazza Garibaldi e sono giunti subito ndr) e la polizia municipale che hanno identificato tutti». La vendita delle bevande alcoliche dopo le 21, in piazza della Repubblica, è proibita dall’articolo 27 bis del regolamento di polizia urbana, come confermato dal Comune.

Sul caso indagano infatti i militari della Compagnia di Livorno, guidati dal maggiore Guglielmo Palazzetti, che hanno ascoltato i protagonisti della vicenda. Polas ha querelato per lesioni personali i connazionali Md Bhuiyan, Asraful Md Islam e Md Ariful Islam. Due di loro hanno 30 anni, uno 18. La zuffa è stata ripresa anche da alcune persone di passaggio. Fra loro un giovane peruviano che l’ha pubblicata su Facebook, in un messaggio poi rilanciato sui social anche dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Andrea Romiti, che ha aggiunto: «Livorno è fuori controllo, basta degrado».

Insieme ai carabinieri e alla polizia municipale, a tarda sera, è arrivato anche il sindaco Luca Salvetti. «L’ho chiamato io – spiega Polas – perché non volevo uscire dalla piazza prima di avergli spiegato che cos’era accaduto esattamente. Ci sono esercenti che vendono gli alcolici anche dopo le 21 e non possono. Non va bene. L’ho segnalato alle forze dell’ordine e stavo facendo un video per testimoniare la situazione e metterlo agli atti». Il consigliere comunale aggiunge che «queste persone mi odiano perché ho ingaggiato una battaglia contro lo spaccio in piazza della Repubblica, piazza XX e piazza Garibaldi ed evidentemente ad alcuni miei connazionali questo non sta bene». —
 

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di Redazione web