Il Tirreno

Livorno

Il silenzio doloroso dei testimoni «Sono stati attimi indescrivibili»

Il silenzio doloroso dei testimoni «Sono stati attimi indescrivibili»

Il racconto di chi ha visto la scena e ha assistito alla morte dell’uomo «Quei minuti in cui sembrava potesse farcela, poi ci siamo arresi...» 

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il racconto

«Lo hanno visto alcuni bagnanti, poi lo hanno portato a riva. I soccorritori hanno fatto di tutto per rianimarlo, è stata una scena bruttissima. Loro facevano il massaggio cardiaco, lui non rispondeva agli stimoli». Parla un gruppo di signore dell’est Europa. Stanno lasciando la spiaggetta dei Tre Ponti.

Sono scosse da ciò che hanno appena visto. Il corpo di Armando Morucci, 81 anni, trascinato sui sassi dal mare. Senza vita. Ai Tre Ponti in pochi hanno voglia di parlare.

Un uomo di mezza età esce dall’acqua a pochi metri di distanza da dove Francesca Morucci sta ancora abbracciando il cadavere del padre. Guarda la scena. Si mette le mani sul volto. Si fa il segno della croce. Dice di non aver visto il dramma in diretta, ma la sensazione – invece – è che non voglia ripercorrere quei tragici momenti in cui un uomo è morto di fronte ai suoi occhi. C’è un signore che osserva la figlia di Morucci dalla passeggiata di viale Italia. Fuma una sigaretta. In silenzio. Solo. In due parole pronunciate frettolosamente afferma di non conoscere la vittima, e neppure la figlia. È semplicemente straziato dalla scena che sta osservando. Toccato nell’anima dal pianto disperato di una figlia che sfiora per l’ultima volta la pelle del padre.

Una boccata alla sigaretta, gli occhi lucidi. Se ne va. Non vuole più vedere. Non vuole più soffrire. —

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di Redazione web