Gioco
Beatrice Venezi sul podio per la notte delle stelle «Livorno, città che adoro»
PERSONAGGI/2
La direttrice Beatrice Venezi, lucchese di nascita ma da tempo protagonista nel mondo, si dice felicissima di essere qui. «A Livorno si respira un’aria speciale. È una città che adoro, anche perché per la mia carriera sul palcoscenico del Goldoni sono successe cose importanti: qui ho debuttato con l’Ort e ho guidato l’Orchestra del Maggio Musicale per la prima volta». Sarà alla guida dell’Orchestra della Toscana – di cui attualmente è direttore principale ospite – nel Mascagni Galà, l’appuntamento clou del nuovo festival la sera di venerdì 11 settembre alla Terrazza Mascagni. Una serata che vedrà la partecipazione di tre grandi nomi del panorama lirico, il soprano Amarilli Nizza, il tenore Angelo Villari e il mezzosoprano Sonia Ganassi, oltre che dell’attore forse più popolare che abbiamo Luca Zingaretti che sarà la voce recitante. «Il programma – anticipa – prevede arie, duetti e brani sinfonici mascagnani, da “Cavalleria” a “Amico Fritz”, ma anche dalle “Maschere” e il “Sogno di Ratcliff”. Ci saranno anche brani da autori contemporanei a Mascagni, arie di Cilea, Puccini, non mancherà neppure “Vesti la giubba” dai “Pagliacci” di Leoncavallo. Abbiamo cercato di offrire un programma inclusivo e non respingente. Troppo spesso nei festival intitolati ad un compositore si parla più agli addetti ai lavori, noi volevamo farlo». Dopo Livorno Beatrice Venezi sarà alla Fenice di Venezia e poi per due concerti a Fiume e un concerto in streaming dal teatro Verdi di Firenze con l’Ort. Mascagni comunque sembra ormai essere nel suo destino perché l’anno prossimo dirigerà “Amico Fritz” a Londra per l’Holland Park Festival. –
M. T. G.
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