Il Tirreno

Livorno

Barriera Margherita e la rotatoria costata quasi 500mila euro: «Possiamo salvarla»

Andrea Rocchi
Barriera Margherita e la rotatoria costata quasi 500mila euro: «Possiamo salvarla»

Lo scavo del rio Maggiore passa di lì. Il Genio Civile: va tolta. L’assessore Viviani: «Proveremo a mantenerne l’assetto»

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LIVORNO. Realizzata subito dopo quella di via dei Pensieri (lavori assegnati il 18 marzo 2019) e completata nei dettagli il 22 novembre, la rotatoria "a fagiolo" di Barriera Margherita che tanto fece discutere per la sua curiosa fisionomia, ha se non altro avuto il merito di aver drasticamente abbassato il numero di incidenti su questo tratto di Viale Italia. Ora si scopre che dovrà essere smantellata perché l’area sarà interessata dai lavori anti-alluvione per mettere in sicurezza il Rio Maggiore.

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La notizia è emersa durante una commissione consiliare, la quarta, durante la quale gli ingegneri del Genio Civile Francesco Pistone e Ilaria Buti hanno fatto il punto degli interventi in cantiere per la sicurezza idrogeologica della città. Ed ha suscitato, inevitabilmente, polemiche e reazioni. Ma come. Chi ha realizzato la rotatoria - la giunta pentastellata Nogarin - due anni dopo la tragica alluvione del settembre 2017 - non conosceva il programma per lo stombamento dei torrenti? È la domanda che molti si fanno. Che poi la rotatoria è costata poco meno di mezzo milione. Si tratta di soldi buttati via? Premesso che se questo intervento è servito a mettere al sicuro la vita di decine di ciclisti, motociclisti e automobilisti che percorrono il nostro lungomare non siamo di fronte ad uno spreco di denaro pubblico. Tanto che chi oggi amministra la città al posto dei 5 Stelle non intende cavalcare la polemica. Lo dice chiaramente l’assessora all’Urbanistica Silvia Viviani.

«Noi abbiamo verificato che quando è stata progettata la rotatoria chi amministrava sapeva del tracciato dei lavori di messa in sicurezza idraulica. Ma non vogliamo entrare nel merito di una scelta fatta. Probabilmente si è ritenuto opportuno eseguire questa opera per una serie di ragioni». C’era la necessità, del resto, di dare una risposta urgente al problema della velocità e degli incroci pericolosi: via dei Pensieri, San Jacopo e, appunto, Barriera Margherita con l’innesto da via Nazario Sauro su Viale Italia. Il report degli incidenti era allarmante: 87 incidenti con 78 feriti e 2 morti nel 2018, 105 incidenti con 89 feriti ed un morto l’anno precedente.La rotatoria, fatta sotto la giunta Nogarin, fu completata tra ottobre e novembre scorso in alcuni elementi mancanti, dall’attuale amministrazione. Alla quale non è mai piaciuta, tanto che l’assessora alla mobilità Giovanna Cepparello ne ha pubblicamente contestato l’inserimento nel paesaggio urbano ed architettonico di Barriera Margherita. Oggi però l’amministrazione si trova a gestire questo nuovo problema legato ad un’opera che, probabilmente, dovrà essere ripensata o ridisegnata dopo neppure due anni di vita.

L’assessore Viviani, tuttavia, non esclude che qualcosa, di questo impianto, possa essere mantenuto. «Valuteremo al momento opportuno - dice Viviani - anche perché il programma degli interventi gestiti dalla Regione prevede che si intervenga in questo tratto tra il 2021 ed il 2022. Non escludo tuttavia che la rotatoria possa essere mantenuta nel suo insieme con l’eliminazione di alcune parti e dei cordoli». Intanto, però, c’è da sistemare lo storico monumento inaugurato 130 anni fa quando, dopo l’unità d’Italia, fu deciso di allargare la cinta daziaria della città. Cadono calcinacci dalla copertura (l’ultimo episodio è del 12 giugno), tanto ce i vigili del fuoco l’hanno transennata. Viviani aveva promesso di togliere le transenne e ripristinare un percorso in sicurezza per pedoni e ciclisti. «Stiamo velocizzando le procedure per sistemare una rete di protezione. Intanto abbiamo ripristinato una pedana per i ciclisti. E’ questione di giorni è completeremo tutto». Fermo restando che per un vero restauro serve di più. «Ho già avuto un incontro con la Sovrintendenza. Il recupero di Barriera Margherita è un elemento all’ordine del giorno».

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