Gioco
«Non ho soldi», caos al bar Torretta: i poliziotti lo calmano e gli offrono la colazione
Livorno, un cinquantenne ha creato problemi fuori dal locale di via delle Cateratte. Il titolare: "Non è la prima volta che succede"
LIVORNO. Pur di calmarlo i poliziotti hanno deciso di offrirgli la colazione. «Non ho soldi, voglio mangiare», avrebbe detto prima ai clienti poi agli agenti arrivati a causa delle sue presunte intemperanze davanti al bancone del bar Torretta, in via delle Cateratte, vicino al passaggio a livello fra la strada e la linea ferroviaria che entra in porto.
Momenti di tensione attorno alle 10 di mercoledì 8 luglio al bar Torretta, vicino al porto industriale. Due equipaggi della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretti dal commissario capo Claudio Cappelli, sono intervenuti dopo l’allarme dei dipendenti del locale, infastiditi dalla presenza di un cinquantenne senegalese che ha dato in escandescenze rischiando di aggredire alcuni fra clienti e lavoratori del bar, che è anche tabacchi e osteria.
«Non facciamo altro che chiamare le forze dell’ordine, la situazione è diventata molto difficile – conferma Mario Del Rio, il titolare del bar Torretta – e sì, stamani (ieri mattina per chi legge ndr) la polizia gli ha offerto la colazione. Gli agenti si sono comportati bene. Questa persona è un po’ strana e non è la prima volta che crea problemi». Il personale della questura, evidentemente già abituato a intervenuti di questo tipo al bar Torretta, lo ha poi allontanato dal locale. Ma dopo qualche minuto una nuova chiamata al 113, con i poliziotti che sono tornati nuovamente in via delle Cateratte, stavolta allontanando definitivamente il cinquantenne.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
