Il Tirreno

Livorno

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Dal sindaco decisioni senza alcuna condivisione

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Si è svolta la conferenza relativa alla valutazione del primo anno di mandato, tenuta dal sindaco e dai rappresentanti delle forze di coalizione. Incomprensibile l'assenza di consiglieri o assessore sul palco. Rispetto alla giunta precedente c'è un sindaco più disposto al dialogo. Ma la partecipazione reale resta sulla carta. L’accordo di programma per l’ospedale ne è un cattivissimo esempio. Nell'elencare i punti di forza il sindaco cita la mostra di Modigliani, evento positivo per la nostra città ma comunque sganciato da una progetto che coinvolga il comparto culturale. Tra i punti di debolezza emerge il settore rifiuti, Salvetti afferma che i risultati cui si è arrivati non sono soddisfacenti, ma che comunque è migliorato il clima aziendale all’interno di Aamps e sono progredite le relazioni sindacali. Tale sunto propositivo combacia con quello fatto dall’amministratore unico Rossi, ma non con la visione di molti lavoratori che denunciano invece un clima pessimo e un trattamento lesivo della dignità dei dipendenti con un accordo integrativo che premia i livelli contrattuali dal 2° al 7°con 140 euro annui, a fronte di 5500 euro per livello 8° e quadri. Durante la conferenza il sindaco si è soffermato poi sulla questione Porto dichiarandosi fiducioso. Prima delle ultime elezioni comunali fu siglato l’accordo tra Regione Toscana, Rfi, Mit, Adsp e Interporto per realizzare, entro il primo trimestre del 2022, lo scavalco della ferrovia tirrenica. Purtroppo, a distanza di un anno, non si è ancora passati dalla carta ai fatti.Sul porto vi è una assoluta mancanza di progettualità. Alla riduzione di traffico commerciale post covid, non ha corrisposto una ridistribuzione dei carichi di lavoro tra imprese. Un'altra grande lacuna è relativa alla tematica ambientale. L'unica iniziativa sul tema, che vede impegnati regione e amministrazione comunale è quella legata alla riconversione dell'impianto Eni, in bioraffineria. Tale operazione come già abbiamo sottolineato, altro non è che una manovra con la quale si andranno ad aggiungere ulteriori processi di lavorazione che di fatto determineranno un appesantimento dell'impatto ambientale. Ancora una volta tali decisioni vengono prese in maniera autocratica, senza alcun confronto con la città. Speriamo che l'amministrazione abbia il coraggio di promuovere una politica condivisa.

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