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Parcheggi “fantasia” per farsi un tuffo Sono oltre 200 le sanzioni sul lungomare

Tommaso Silvi
Parcheggi “fantasia” per farsi un tuffo Sono oltre 200 le sanzioni sul lungomare

Tra i comportamenti scorretti maggiormente diffusi c’è quello di posteggiare l’auto nelle aree destinate ai motorini

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Tommaso Silvi / LIVORNO

«La lascio qui, tanto oggi le multe non le fanno». È uno dei tormentoni della domenica. Quando il sole picchia forte, quando il cambio brucia e metterci la mano per inserire le marce è praticamente impossibile. Quando la maglia si appiccica alla pelle sudata e a due passi vedi il mare. Quando è così, presi dalla voglia di un tuffo rigenerante, si rischia di farsi trasportare dalla frenesia e lasciare l’auto in sosta dove non si potrebbe. E - giustamente - arriva la multa. Almeno a Livorno.

La polizia municipale nel fine settimana si è concentrata sulla zona del Romito e sul lungomare, individuando e sanzionando tutti gli automobilisti indisciplinati. Ed è giusto così. È bene ripeterlo. Ma il dato finale fa ugualmente impressione. In due giorni sono 256 le multe lasciate sotto i tergicristalli. Sabato sono state 131 le multe effettuate. Alla mattina 22, al pomeriggio addirittura 131.

Di queste, 32 sono state fatte dalla pattuglia impegnata sul Romito, mentre 77 sono quelle effettuate dagli agenti impegnati sul lungomare. La norma più violata dagli automobilisti è quella relativa al parcheggio riservato agli scooter. In 26 - sabato - hanno messo l’auto dove invece dovrebbero sostare solo i motorini. Sono 15, invece, le multe fatte ad automobilisti che avevano lasciato l’auto in divieto di sosta o di fermata. In 13, sono stati puniti per aver parcheggiato sul marciapiede. Nella mattina di domenica ecco altre 27 sanzioni sul Romito, e 42 nella zona del lungomare. Al pomeriggio, altre 56: 24 sul Romito, 32 sul lungomare. Anche in questo caso l’infrazione più “gettonata” è il parcheggio dell’auto nei posti degli scooter: 321 multe per questo motivo.

Soltanto in tre - e menomale, verrebbe da dire - le persone che hanno posteggiato nelle aree adibite a carico e scarico merci. La voglia di mare è tanta. Ok. E i parcheggi spesso non bastano per tutti quelli che scelgono Livorno e dintorni per passare una giornata di relax. Ma le regole esistono. E vanno rispettate.

E la polizia municipale ha come obiettivo primario quello di contrastare il comportamento indisciplinato degli automobilisti, così che capiscano che a Livorno non si può parcheggiare ovunque. Anche perché, in alcuni casi, un parcheggio “scorretto” può anche essere causa d’incidenti. Basti pensare a un’auto posteggiata su una curva, che magari ostacola la vista della strada a chi vi si deve immettersi da un’arteria secondaria, ed è quindi costretto a sporgersi ben dentro la carreggiata per controllare se sia o meno il momento giusto per immettersi. Basta un attimo a far nascere un episodio spiacevole. A volte si tratta di disgrazie, eventi che non si possono prevedere e prevenire. Ma in altre occasioni basterebbe poco. Sarebbe sufficiente seguire le regole, prestare attenzione a ciò che dice il codice della strada. Aspettare qualche minuto in più, trovare un parcheggio “vero” e riuscire a controllare la voglia matta di mettere i piedi nell’acqua. Basta poco.

Ma in troppi continuano a trasgredire le regole. Lo dicono i numeri. —

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