Il Tirreno

Livorno

letizia marsili (università di siena) 

«Livornesi, fate capire com’è importante curare l’habitat marino»

S.F.

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Letizia Marsili (università di Siena) è una delle massime autorità della materia: è responsabile dell’attività mare di “Nat.Ne.T” per tre atenei toscani e membro della Consulta della biodiversità della Regione. «Attualmente – spiega – abbiamo tre tipi di tartarughe marine: la liuto, la più rara; la verde, che non nidifica ancora sulle nostre coste, e la più comune, la caretta caretta, che invece dal 2013 nidifica anche in Toscana. Aumentando notevolmente il numero di esemplari in questo mare: siamo passati da una situazione di elevato rischio, ad uno stato di ben minor preoccupazione».

La studiosa elogia le qualità dell’acquario di Livorno («molto attento alla tutela e conservazione degli animali nel Mediterraneo, e specializzato nel recupero delle tartarughe marine»). Che fare quando ne troviamo una in difficoltà? «Basta chiamare il 1530, ovvero la Capitaneria. Loro contatteranno chi di dovere, in particolare la dottoressa Cecilia Mancusi di Arpat; e se l’animale necessita ospedalizzazione, sarà trasportato in uno dei 4 centri specializzati sul territorio».

Livorno dunque, un’eccellenza. «È una città meravigliosa, ha la responsabilità di far capire quanto è importante la cura del mare. È un bene prezioso, a tutela di tutti: comprese le persone. Non si può prescindere da una buona salute ambientale per stare bene, sia chiaro . Unica medicina, unica salute». —

S.F.

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