Gioco
Scontro sui rimorchiatori, domani sciopero
Il sindacato Filt Cgil conferma che i lavoratori incroceranno le braccia (dalle 6 alle 18). Accuse all’azienda
livorno
Domani il braccio di ferro fra sindacato e azienda nella vertenza dei rimorchiatori ha di fronte a sé una fase di aspro scontro: dal fronte sindacale la Filt Cgil, per bocca del segretario provinciale Giuseppe Gucciardo, conferma lo sciopero dei dipendenti della Fratelli Neri.
L’organizzazione sindacale torna alla carica segnalando che «l’azienda – tiene a sottolineare – non ha alcuna intenzione di sospendere il riordino del servizio di rimorchio attuato in conseguenza all’ordinanza 5/2020 della Direzione marittima di Livorno» con cui si consente la riduzione dei rimorchiatori in servizio.
Da parte della Fratelli Neri nessun passo avanti, nessuna volontà di trovare una soluzione», dice la Filt Cgil con Gucciardo mettendo in evidenza che si tratta di «una posizione inconcepibile, inaccettabile e poco rispettosa nei confronti dei lavoratori».
Lo sciopero si terrà dalle ore 6 alle 18: l’organizzazione dei lavoratori spiega che «saranno garantiti i servizi minimi essenziali nel rispetto della legge 146/90». Durante tutta la durata dello sciopero sarà inoltre allestito un presidio di protesta dei lavoratori nei pressi del Varco Valessini.
«La riorganizzazione del servizio di rimorchio messo in atto dalla Fratelli Neri – spiega Gucciardo – determina il taglio giornaliero di due rimorchiatori e quindi un duro colpo per l'occupazione». E aggiunge: «Per i settanta dipendenti operativi a Livorno tutto questo si traduce in un ricorso più ampio agli ammortizzatori sociali. L'indisponibilità assoluta della Fratelli Neri a trovare una soluzione per ricomporre la vertenza ci costringe a confermare le nostre iniziative di protesta». La prima di esse sarà lo sciopero di domani. —
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