Gioco
I lavori anti-alluvione distruggeranno la grande rotatoria di Barriera Margherita
Il progetto di stombamento del rio Maggiore prevede la demolizione, sarà modificata anche la viabilità in zona Salviano
Il campo scuola non verrà toccato dai lavori di messa in sicurezza del rio Maggiore dopo la tragica alluvione del settembre 2017, che invece avranno un impatto assoluto sulla rotatoria di Barriera Margherita e sulla viabilità di Salviano, in particolare da e verso il distretto Asl di via Peppino Impastato. La seduta della quarta commissione consiliare era stata convocata, nelle intenzioni della presidente Irene Sassetti (Pd), quasi come atto dovuto per fare il punto sullo stato di una città che negli ultimi tre anni è cambiata molto dal punto di vista della sicurezza idrogeologica. Tra corsi d’acqua tombati da scoperchiare, argini da ricucire e problemi di sottoservizi da risolvere, gli ingegneri del Genio civile Francesco Pistone e Ilaria Buti hanno ripercorso da sud a nord un insieme impressionante di grandi opere compiute o da realizzare grazie alla collaborazione con enti pubblici e privati cittadini.
La carrellata comincia dal ponte alla Foce, che andrà in concessione demaniale al Comune di Rosignano, le nuove sponde del torrente Chioma, che saranno pronte a fine estate, come l’ultima delle briglie anti-massi del botro Rogiolo, e il nuovo muro di sponda del fosso Capramorta, che nascerà da settembre. E prosegue con gli interventi al fosso Banditella, che aspettano solo la gara di aggiudicazione, e quelli al Felciaio per i quali Comune e Asa stanno progettando il nuovo sistema fognario.
Si parla invece di febbraio 2021 come fine prevista dei lavori di deviazione del fosso Forcone nell’ambito delle operazioni sul rio Ardenza; fondamentale per il maxi-intervento da via Mondolfi a via Grotta delle Fate, per il quale è in dirittura d’arrivo la convenzione con Ferrovie dello Stato che dovrà realizzare una parte dei lavori a terra mentre verrà sistemato l’alveo del fiume. E se è vero che tra via Grotta delle Fate e la Variante è già stata effettuata la bonifica bellica, per l’avvio degli interventi si prevede l’inizio a settembre.
Seguiranno i cosiddetti stralci 6 e 7, cioè la campata unica "a chicane" dei futuri "ex Tre Ponti" (costruita in officina, arriverà dal mare) e il nuovo ponte di via Mondolfi (quello appena ristrutturato verrà demolito), per i quali le gare sono previste rispettivamente a fine 2020 e in un generico 2021.
Lavori in corso sul rio Maggiore, che vede già il nuovo ponte in via Rodocanacchi e il raccordo con il canale esistente nel tratto di valle così come il muro d’alveo realizzato fino a via Lusena (che diventerà a fondo chiuso) e la recinzione dello stadio. Febbraio 2021 è invece la consegna prevista del nuovo ponte in via dei Pensieri (già si prepara la chiusura per la demolizione dell’attuale struttura), dove provvidenziale è stato il colpaccio di Asa: là dove era prevista una stazione di sollevamento fognario è già operativo un sifone subacqueo, con un notevole risparmio di denaro (il costo dell’intervento è sceso da circa 600 mila euro a quasi 150 mila) e di spazio, generando un effetto domino positivo tale da risparmiare le aree verdi private e gli impianti del campo scuola e gli spogliatoi del Livorno 9 inizialmente "condannati" dal progetto.
L’approvazione definitiva arriverà solo in Conferenza dei servizi, ma anche secondo l’assessora Silvia Viviani è cosa fatta. «Il sindaco Luca Salvetti dà per scontato - dice - che ci si riesca». Nella stessa sede ci sarà l’approvazione dei progetti per i tratti da via Rodocanacchi e via Toti, via dei Pensieri e via Cattaneo, e via Cattaneo e via dell’Ardenza. Si parla invece del 2021-2022 per il tratto via Toti - via Nazario Sauro alla Foce. Ma proprio sul viale a mare ci sarà un’altra rivoluzione: «Stiamo cercando una mediazione con l’Accademia per il tratto che passa nell’area militare, ma dovremo togliere la rotatoria di Barriera Margherita (appena realizzata, ndc)», annuncia l’ingegner Pistone. La "bomba" fa il paio con Salviano: fra poco più di due mesi verrà abbattuto il ponte in via di Salviano, sostituito da un nuovo ponte in via Peppino Impastato (sede del distretto Asl), e l’intero attraversamento ciclo-pedonale sarà poi ricostruito; il tutto per una cifra superiore ai 3 milioni e 535 mila euro. Ancora un anno e mezzo è infine il tempo stimato per gli interventi di adeguamento del torrente Ugione. L’unica nota stonata è per i comitati dei cittadini, il Cal e il rio Maggiore. Nonostante le richieste del portavoce Francesco Archibugi, è stato lo stesso ingegner Pistone a ribadire che «i comitati potranno essere presenti alla Conferenza dei servizi, prevista per settembre-ottobre, solo come delegazione. Non potranno cioè fare domande, ma prima della conferenza metteremo a loro disposizione i progetti e porteremo al tavolo i loro pareri».
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