Gioco
Per chi non ha voglia del mare, musei gratis a Livorno domenica 5 luglio
Una alternativa alla tintarella della domenica: si possono visitare il Museo Fattori e la sezione di arte contemporanea del Museo della Città dalle ore 10 fino alle 19
LIVORNO. Estate. Tempo di mare, di tintarella e di bagni. Ma per chi vuole prendersi una pausa dalla spiaggia o dalla scogliera, magari anche per poche ore, c’è sempre spazio per la cultura nella nostra città. Domemica 5 luglio, infatti, prima domenica del mese, c’è la possibilità di visitare gratuitamente i musei cittadini e quindi si può anche rinunciare un po’ al mare: niente biglietto al Museo “Giovanni Fattori” di Villa Mimbelli e al Museo della Città – sezione di arte contemporanea. L’ingresso è gratuito per avvicinare il pubblico alla conoscenza del ricco patrimonio artistico della città: questo è l’obiettivo di queste prime domeniche del mese dedicate all’arte e alla cultura.
Le visite, sia al Museo Fattori che al Museo della Città (aperto solo nella sezione di arte contemporanea) riaperti al pubblico da mercoledì 3 giugno dopo il lungo periodo del lockdown, dovranno essere effettuate nel rispetto della norme per la prevenzione del Covid-19, per cui i visitatori dovranno indossare mascherine, mantenere la distanza interpersonale prevista, entrare in orari prestabiliti con flussi di accesso ed uscita dalle strutture regolamentati dal personale di accoglienza e vigilanza;seguire insomma tutta una serie di regole per effettuare la visita ai percorsi espositivi in sicurezza. Ecco tutte le indicazioni utili per la vostra domenica aletrnativa al mare.
MUSEO CIVICO GIOVANNI FATTORI
Il Museo sarà aperto al pubblico dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Accesso alle ore: 10 - 11,30 -16 - 17,30. Sarà consentito l’ingresso a un massimo di 30 visitatori per turno. La visita avrà una durata di un'ora e trenta minuti. Oltre alla collezione permanente, al Museo “Fattori” i visitatori troveranno alcune novità. E’ stata allestita una nuova sala dedicata ad Amedeo Modigliani, nella quale potranno essere ammirate le tre opere dell'artista che fanno parte delle raccolte civiche livornesi: due disegni ed il piccolo paesaggio giovanile, Stradina toscana, posto a confronto con un'opera di Llewelyn Lloyd eseguita pressoché nello stesso luogo e nello stesso periodo. Ad un altro importante artista livornese, Enrico Pollastrini, è poi dedicato un significativo omaggio con l'esposizione di sette opere, non viste da oltre 30 anni, fra le quali due bozzetti storici e l’inedito grande disegno preparatorio per le Orfanelle senesi.
Infine, una nuova illuminazione di tutte le sale espositive permetterà una visita particolarmente suggestiva del museo, erede di più di 150 anni di storia, che conserva e espone nella ottocentesca Villa Mimbelli una raccolta, soprattutto di dipinti, che va dalla metà dell’800 agli anni ’40 del ’900, con nuclei importanti di artisti livornesi (Fattori, Corcos, Nomellini ecc.) e alcune opere di artisti toscani e non solo (Lega, Signorini, Boldini etc.).
SEZIONE ARTE CONTEMPORANEA MUSEO DELLA CITTA’
L’apertura al pubblico del Museo della Città è dalle ore 10 alle 19. L’accesso è alle ore: 10 -11 -12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18. La direzione del museo rende noto che sarà consentito l’ingresso a un massimo di 15 visitatori per turno. La visita avrà una durata di un'ora
Negli interni barocchi della chiesa sconsacrata del Luogo Pio è possibile visitare la Sezione d'Arte Contemporanea del Museo della Città, con opere di nomi importanti del Novecento quali Nigro, Manzoni, Tancredi Parmeggiani, Trafeli, Uncini, Castellani, Pascali e Isgrò. Una collezione raccolta attraverso otto edizioni del Premio “Modigliani” (tra il 1955 e il 1967), mostre alla Casa della Cultura e del Museo progressivo di arte contemporanea di Villa Maria (aperto nel 1984 e chiuso nel 1989 ) grazie al comitato scientifico composto da Zeno Birolli, Vittorio Fagone, Lara Vinca Masini e Aldo Passoni.
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