Gioco
L’avvocato Taddia convince i sindac: è lui il presidente del servizio idrico
Nel consiglio di gestione nominati anche Di Bartolo e Fino: «Un ringraziamento a Nicola Ceravolo ed Ennio Trebino»
LIVORNO. L’avvocato Stefano Taddia è il nuovo presidente di Asa, l’azienda per il servizio idrico locale. È stato eletto ieri pomeriggio dal consiglio di sorveglianza, dopo che la Conferenza dei sindaci aveva preso atto dell’indicazione del sindaco di Livorno, Luca Salvetti, il quale aveva puntato proprio su di lui. Nominato, nell’occasione, anche il consiglio di gestione dopo le dimissioni dell’ingegner Ennio Trebino dalla carica di amministratore delegato. L’organismo, presieduto dallo stesso avvocato Taddia che proviene dall’esperienza di responsabile di Casalp, è composto anche dall’ingegner Rosario Di Bartolo, nominato consigliere delegato e legale rappresentante (è un manager di Ireti, società del Gruppo Iren che detiene il 40% di Asa) e da Alessandro Fino, confermato consigliere delegato «per le riconosciute competenze e i risultati raggiunti», spiega Asa in una nota. I membri del nuovo consiglio di gestione hanno accettato le nomine e il loro incarico è immediatamente esecutivo, in virtù dell’avvenuta attribuzione – in questo stesso contesto – delle deleghe ai singoli amministratori.
Il consiglio – spiega Asa – ha ringraziato l’amministratore delegato uscente Trebino «per l’importante lavoro svolto dal 2004 a oggi e il presidente uscente Nicola Ceravolo per il contributo dato nel corso del suo mandato». Un ringraziamento speciale «a Trebino che è stato alla guida di Asa per 16 anni, raggiungendo fondamentali risultati sul piano economico, del miglioramento della qualità del servizio e nella ricostruzione dell’immagine aziendale. Grazie ai numerosi investimenti sul territorio il servizio è stato potenziato e occorre evidenziare in particolare i due impianti realizzati a Piombino per l’abbattimento rispettivamente del boro e dell’arsenico che per tecnologia utilizzata e per dimensione rappresentano, il primo un’eccellenza a livello mondiale, il secondo a livello europeo».
Un’altra opera strategica «è il serbatoio di Stagno. Un’infrastruttura che permette di garantire il servizio idrico nei comuni di Livorno e Collesalvetti durante eventuali rotture sulle importanti adduttrici e di programmare gli interventi di manutenzione straordinaria anche in orari diurni senza provocare disagi ai cittadini». Sotto il profilo della raccolta e della depurazione delle acque reflue, «i numerosi investimenti degli ultimi anni hanno consentito a tutti i comuni costieri gestiti di ottenere il prestigioso riconoscimento della Bandiera blu». Il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, e l’assessore alle aziende e sviluppo economico, Gianfranco Simoncini, incontreranno il nuovo consiglio di gestione di Asa martedì.
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