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Biciclette gratis fino a dicembre, vediamo se la città ora pedala

Una delle vecchie stazioni di bike sharing
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Una delle vecchie stazioni di bike sharing

Dopo i tentativi (finiti male) delle amministrazioni precedenti ora la giunta Salvetti lancia l’iniziativa del bike sharing. L’assessora Cepparello: «Ecco come funzionerà»

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LIVORNO. Ci hanno provato tutte le ultime amministrazioni (con scarsi risultati): da Lamberti a Cosimi, fino a Nogarin, lanciando in città il cosiddetto bike sharing per una mobilità sostenibile, verde, pulita. Biciclette pubbliche a uso privato che vengono condivise da più utenti che le prendono in consegna (noleggiano) – ad esempio – alla stazione A per arrivare alla stazione B. Magari per poi riprendere un’altra bicicletta e andare dal punto B fino al punto C.

Bene da ieri, e fino al 31 dicembre la giunta guidata da Luca Salvetti ha annunciato che sarà attivo il bike sharing gratuito in tutta la città. Una decisione che l’Amministrazione comunale definisce come «un piccolo passo che servirà a promuovere l’utilizzo della bicicletta in città, favorendo anche la multimodalità». Insomma non solo bici, a manche una mobilità mista: vado in centro in auto o in autobus e poi mi sposto in bici per evitare il problema dei parcheggi, le zone a traffico limitato e tutti gli inconvenienti del traffico cittadino.

Adesso, però, è necessario vedere se la città ha davvero voglia di pedalare in questa direzione. Le condizioni – come spiega la stessa amministrazione – ci sono. O meglio ci sarebbero. L’emergenza coronavirus ha cambiato le nostre abitudini su come e dove spostarci. Le domeniche in biciclette promesse dallo stesso Comune hanno avuto successo, anche se qualche residente ha storto il naso per la chiusura di domenica scorsa del lungomare.

L’idea che ha in mente l’amministrazione la spiega chiaramente l’assessora alla Mobilità e Ambiente Giovanna Cepparello. «Può darsi – dice – che qualcuno scelga di andare al lavoro in autobus, o magari di usufruire di un passaggio in auto, per poi tornare la sera in bicicletta, a costo zero». Insomma il piano è quello di dare ai livornesi una alternativa.

«Si tratta di una iniziativa – ammettano dal Comune – che rientra nell’ambito della revisione degli accordi con Tirrenica Mobilità, che gestisce anche questo servizio, che purtroppo finora non ha avuto un grande successo». Proprio l’ex sindaco Nogarin aveva annunciato in pompa magna l’iniziativa inaugurando stazioni colorate e spiegando ai cittadini come usare la App per iscriversi al servizio e pagare pochi euro. Ma di biciclette, con il passare dei mesi, se ne sono viste in giro sempre meno. Tanto che in molti si sono domandati se il servizio fosse stato interrotto.

Ecco perché nel lanciare l’iniziativa il Comune ricorda le regole per usare le biciclette. «Occorrerà scaricare la App di Bicincittà, e associare un metodo di pagamento, a garanzia del mezzo noleggiato. A quel punto, utilizzando il codice promozionale “Annogratis”, i livornesi potranno utilizzare le biciclette per 90 minuti consecutivi (anche più volte al giorno), senza pagare niente. Si fa presente che è necessario ricaricare l’abbonamento con 2 euro, che rimarranno sulla tessera, utilizzabili il prossimo anno, che serviranno solo nel caso in cui si sforino i 90 minuti». Le biciclette da utilizzare si troveranno in cinque stazioni sparse per la città: in piazza del Municipio, piazza Cavour, piazza della Repubblica, Stazione ferroviaria, piazza Mazzini, Ospedale (viale Alfieri). E chi abita in zona sud?

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