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Arrestato dopo il furto al ristorante vegano
Livorno: raid alla Casina di Alice. Un giovane di 26 anni finito in manette grazie all'intervento delle volanti della polizia
LIVORNO. Stava per rubare olio, superalcolici e l'abbigliamento di una onlus dalla Casina di Alice, il ristorante vegano via Cambini già preso di mira dai ladri a fine aprile. Ma stavolta sono arrivati gli agenti della Squadra volante dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, che lo hanno arrestato.
Un giovane rumeno di 26 anni è finito in manette grazie al pronto intervento dei poliziotti, che lo hanno sorpreso ancora all'interno del locale e fermato. Il blitz, grazie alla segnalazione di un residente della zona, è scattato alle 3.15 della notte fra giovedì 2 e venerdì 3 luglio. Soddisfatto il titolare del locale del centro, Giulio La Rosa: "Gli agenti mi hanno informato dell'accaduto alle 4 del mattino - racconta - perché serviva la mia denuncia per farlo arrestare. Purtroppo è il terzo furto che subisco in pochi mesi, almeno stavolta lo hanno preso. Ringrazio la polizia. Da quanto ho capito il malvivente, non trovando i soldi che io non tengo più all'interno del ristorante, ha deciso di visitare lo spogliatoio dove ci sono alcune magliette di una onlus, il cui ricavato va in beneficenza, poi voleva portare via olio e superalcolici".
L'arresto è stato concluso in un quarto d'ora, alle 3.30 della notte. "Alle 4 avevo i poliziotti sotto casa - racconta La Rosa - perché avevano provato a contattarmi al telefono, ma lo avevo spento. Li ringrazio perché in collaborazione con i vicini sono riusciti ad arrestarlo".
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