Attenzione
Macchie e schiuma in mare «Ma si tratta solo di alghe»
Molti cittadini hanno notato il fenomeno al Romito e alla spiaggia dei Tre Ponti La Capitaneria: «Abbiamo fatto le verifiche, non c’è traccia di inquinamento»
Tommaso Silvi / LIVORNO
«Ci sono delle strane macchie in mare, e si vede anche la schiuma». Le parole sono queste. Le segnalazioni alla nostra redazione sono state parecchie. Romito e Tre Ponti. Queste le zone in cui, tra ieri e lunedì, il mare si è colorato in modo...strano.
In un’epoca in cui – per fortuna – l’asticella della sensibilizzazione nei confronti dell’inquinamento ambientale è più alta che mai, l’allarme è sempre dietro l’angolo. E se lo specchio d’acqua cristallina sotto al ponte di Calignaia si “macchia” di schiuma bianca, le paure dei bagnanti nascono spontanee. Ma non c’è motivo di preoccuparsi. Almeno stando a quanto comunica la Capitaneria di porto.
«Siamo stati avvertiti riguardo alcuni strani fenomeni in mare. Siamo subito andati a controllare con i nostri mezzi – spiega la Capitaneria di Livorno – e abbiamo constatato che non si tratta di sostanze dannose, ma semplicemente di un’alga, che si deposita sul fondo del mare». E sarebbe la stessa alga a produrre anche alcune chiazze di schiuma, come conferma la Capitaneria: «Dalle nostre verifiche non ci risultano prodotti inquinanti versati negli ultimi giorni nel mare di Livorno», ripetono dalla centrale.
Tutto tranquillo, quindi. Almeno, così pare. Alcuni cittadini, però, ci hanno scritto lamentando anche cattivi odori, secondo loro legati alle chiazze in mare, nella zona del Romito.
«Non ci risultano maleodoranze – spiega la Capitaneria –, ma continueremo a vigilare come sempre per accertarci che non ci siano problemi per il mare e per l’ambiente».
Nel periodo estivo in cui le spiagge sono molto popolate, spesso bagnanti e turisti si lamentano riguardo la presenza in alcuni tratti di Posidonia, vale a dire resti di una pianta marina, dal colore scuro che dopo il “viaggio” in mare finiscono per accumularsi sulla battigia.
I vegetali marini vengono tutti chiamati “alghe”, anche se non tutti sanno che in realtà nel mare ci sono pure le piante. Non è immediato riuscire a distinguere le piante dalle alghe, perché le alghe hanno una forma allargata che ricorda quella delle foglie delle piante terrestri. Sia le piante che le alghe effettuano la fotosintesi. Ma c’è una differenza tra queste due “categorie”.
Le piante marine hanno radici, fusto, foglie, fiori e frutti, come quelle terrestri. I fiori sono gli organi riproduttori e grazie a loro le piante si riproducono con un’impollinazione di tipo idrofila, in cui il polline viene trasportato dall’acqua. Nel mediterraneo ne esistono cinque specie: Posidonia oceanica, Zostera marina, Nanozostera noltii e Cymodocea nodosa.
Le alghe invece non hanno radici, fusto, foglie, fiori o frutti. Assorbono le sostanze attraverso il loro “corpo” che è chiamato “tallo”. Nel mediterraneo esistono molte specie di alghe; le più conosciute sono l’Acetabularia acetabulum e Padina pavonica. Un po’ di nozioni utili per conoscere meglio la vita marina e tutta la galassia che le gira attorno. L’importante, comunque, è che a Livorno, per ora, non esiste un “caso inquinamento” in mare. —
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