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Gargiulo va in pensione dopo 44 anni in porto
livorno
Nel corso di una serata conviviale alla quale hanno partecipato numerosi esponenti di primo piano (a cominciare dal presidente dell’Authority Stefano Corsini e dal sindaco Luca Salvetti), il mondo delle banchine ha salutato Gabriele Gargiulo, che se ne va in pensione dopo 44 anni di servizio come una delle figure di rilievo fra i manager che negli ultimi decenni hanno prestato la loro opera nel porto di Livorno. L'ultima dozzina di anni l'ha spesa a Palazzo Rosciano come dirigente del settore promozione e studi, prima come Autorità portuale di Livorno e poi sotto le insegne della Autorità di sistema che ha aggregato i porti di Livorno e Piombino, oltre che gli scali minori dell'Arcipelago Toscano. Per alcuni mesi, nel corso dello scorso anno, è stato anche ai vertici della macchina amministrativa dell'ente come segretario generale facente funzione.
In precedenza, prima di arrivare a lavorare per l'istituzione portuale, era stato funzionario e dirigente di varie società nella galassia della Compagnia portuale. Aveva iniziato nel novembre '76 come funzionario all'interno del Palazzo di via San Giovanni fino a passare nel '90 alla Cilp, allora costola imprenditoriale controllata al 100% dalla Compagnia, come dirigente e direttore commerciale. Vi resterà per 18 anni, ma nel frattempo sarà anche amministratore delegato del Terminal Calata Orlando (per 12 anni), consigliere d'amministrazione del Terminal Tdt (per quasi sette anni) e presidente del Livorno Reefer Terminal (per un anno e mezzo) —.
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