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Il gioco d’azzardo, il clan e quell’avvertimento. Sulla fine di “Cacciavite” c’è la mala Livorno
di Federico Lazzotti
Il calcio, i banchi di abbigliamento e poi alcuni giorni prima dell’agguato Alfredo Chimenti sarebbe stato avvisato dopo uno sgarbo
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LIVORNO. Agli investigatori che cercavano una pista, un movente e magari il colpevole, è stato raccontato che Alfredo Chimenti avrebbe firmata la sua condanna pochi giorni prima di essere ucciso in un agguato a colpi di pistola sotto casa, in piazza Mazzini, intorno alle 4, 30 del 30 giugno 2002.
Dentro al circolo “La Garuffa”, la sala gioco che aveva aperto sugli scali...
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