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I conti non tornano La Lega fa saltare il voto sul bilancio
Gasperini: «Nella deliberazione proposta erano rappresentati solo 5 milioni di somme vincolate invece di 22». Tutto sospeso, si decide martedì
LIVORNO
Non si vota il bilancio a Palazzo Granducale. La Lega denuncia una grande confusione sui conti della Provincia e parla di “gravi irregolarità materiali e procedurali che hanno reso impossibile la votazione”. In un documento Francesco Ferrari e Lorenzo Gasperini denunciano la “mancanza del senso della collaborazione istituzionale”, e scarsa concertazione e approfondimento sul bilancio portato ieri in aula (“in ritardo rispetto ai tempi ordinari ma sfruttando la finestra di proroga offerta dal legislatore a causa dell’emergenza covid-19”9. Sostegono che non c’è stata alcuna discussione nella commissione competente e non si è svolta la conferenza dei capigruppo.
«Il bilancio 2019 - scrive Gasperini - si chiude con un disavanzo di oltre 4 milioni di euro, anche a causa di alcune intimazioni seguite al controllo della Corte dei Conti sui bilanci degli anni recenti, i quali risultavano viziati da errori di rappresentazione delle somme. Tuttavia, il Capogruppo per la Lega e il Centrodestra Lorenzo Gasperini ha fatto notare come nella deliberazione proposta venissero erroneamente rappresentati solo 5 milioni di somme vincolate, anziché correttamente 27 milioni di euro, con l’effetto di una incongruità aritmetica tra le componenti vincolate e il totale di avanzo disponibile (- 4.376.288 euro). Un errore aritmetico che mancava di rappresentare in deliberazione circa 22 milioni di euro
Questo, unitamente all’osservazione avanzata da Lorenzo Gasperini circa il mancato deposito degli atti 20 giorni prima della seduta consiliare, ha condotto l’organismo a votare all’unanimità la sospensione di tutte le votazioni, spostandole alla mattina di martedì 30 giugno.
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