Gioco
Dai residenti contrari arriva l’esposto alla Prefettura
LIVORNO
Borgo Cappuccini si appresta a vivere un’estate storica. Senza auto. Almeno dalle 18 alle 24. Come deciso dal Comune, che ha scelto – per questa zona – la sperimentazione pedonale. Fino al termine di settembre.
Ma ad alcuni residenti l’iniziativa non piace. Sull’edizione cartacea di ieri abbiamo pubblicato la lettera di Daniele Tosca, residente in Borgo Cappuccini del tutto contrario alla pedonalizzazione. Un parere isolato? Non proprio.
In questi giorni, infatti, è stato consegnato alla Prefettura di Livorno un documento, firmato da una parte dei residenti del tratto di strada che oggi alle 18 diventerà pedonale, in cui si chiedono rassicurazioni in merito ad alcuni temi. In primis, per quanto riguarda l’accessibilità all’area da parte dei mezzi di soccorso. La pedonalizzazione – dicono i cittadini nel loro esposto – non deve essere in alcun modo di intralcio al passaggio di ambulanze e altre vetture dell’ambito sanitario o delle forze dell’ordine. E poi c’è la questione coronavirus. Nello specifico, i cittadini firmatari della protesta chiedono alla prefettura di vigilare sul rispetto delle norme anti-contagio. Sia da parte degli esercenti, che per quanto riguarda i clienti. In sintesi: evitare in tutti i modi ogni forma di assembramento. Inoltre, è nata una chat su WhatsApp, “Vivi Borgo”, in cui diversi cittadini si stanno mettendo d’accordo per procedere a un’azione collettiva contro la chiusura della strada. In alcune attività commerciali di Borgo Cappuccini ha preso il via anche una raccolta firme, proprio per ribadire il “No” alla sperimentazione dell’amministrazione comunale, che vuole valorizzare l’area eliminando il traffico. Almeno nelle ore serali. —
T. S.
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