Gioco
Riapre (in ritardo) l’hotel Palazzo: «Aspettavamo l’ok agli stranieri e il sindaco...»
Peiani (Uappala) polemico col Comune: «Nessuna risposta sull’accesso al mare manterremo l’albergo ma per nuovi investimenti andremo da un’altra parte»
LIVORNO. L’intenzione era quella di riaprire nei primi giorni di giugno, magari con un tratto di mare a disposizione dei clienti come la proprietà spera da anni. E invece l’hotel Palazzo è ancora chiuso: ripartirà oggi con le sue camere e i suoi ristoranti, uno al pianterreno e l’altro panoramico, mentre il centro benessere ha riaperto a inizio settimana.
E l’accesso al mare? «Non ci sono novità, ormai non ci aspettiamo più niente dal Comune», risponde Mirco Peiani, fondatore e proprietario del gruppo Uappala Hotels, società livornese che gestisce 17 alberghi a 4 e 5 stelle in tutta Italia, compresa la storica struttura sul viale Italia.
Proprio Peiani, in un’intervista al Tirreno a metà maggio, aveva ribadito di voler investire su un tratto di costa libero con una piattaforma in legno simile a quelle del Maroccone e dei bagni Sama, minacciando la «chiusura dell’hotel se al Comune non interessa dare siti sul mare agli alberghi».
Ma nelle ultime settimane non ci sono stati grossi sviluppi: «Poteva essere un valore aggiunto per la città e il turismo - spiega a poche ore dalla riapertura - ma va bene così, non mi interessa più... Deluso? No, non sono deluso. L’albergo lo teniamo, non si chiude, ma per nuovi investimenti andremo da altre parti».
LA RIAPERTURA IN RITARDO
La ripartenza arriva con qualche settimana di ritardo rispetto alle previsioni. «Sì, perché la maggior parte della nostra clientela è straniera e fino a pochi giorni fa c’erano ancora restrizioni sui voli - chiarisce Peiani - ad esso siamo pronti a ricominciare con i nostri servizi, ma di certo lavoreremo in modo ridotto rispetto alle altre stagioni. Gli altri alberghi della catena? Siamo già ripartiti a Calambrone e a Viareggio, piano piano si cerca di tornare alla normalità. Noi siamo uno dei pochi gruppi italiani ad aver riaperto le strutture, nonostante le difficoltà e l’aumento dei costi».
NIENTE TRATTO DI MARE
In passato erano state individuate quattro aree sul lungomare per creare una sorta di stabilimento balneare legato all’albergo: una tra l’Accademia navale e i bagni Fiume, una tra i Lido e la Rotonda d’Ardenza, un’altra nel tratto hotel Universal-scoglio della Ballerina e la quarta ad Antignano, prima dei bagni Roma. Un progetto che, come spiegato recentemente da Peiani, è stato a lungo sul tavolo della vecchia amministrazione 5 Stelle, senza però ottenere il via libera: l’idea era quella di una piattaforma in legno stagionale, con i bagnini dell’hotel Palazzo a disposizione anche di una spiaggia libera adiacente e tre navette per accompagnare i clienti. «Ma il discorso non è andato avanti - chiude Peiani - noi all’hotel Palazzo continueremo a lavorare come negli anni scorsi». —
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