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Nuova Londi, dipendenti senza stipendi da 8 mesi
LIVORNO
«Non possiamo permettere che un marchio storico come quello della Londi finisca, e con esso anni di professionalità dei lavoratori». Lo dice la Cgil che ricorda come «le organizzazioni sindacali nei giorni scorsi hanno avviato la discussione con le istituzioni, attivando il tavolo di crisi, per difendere i posti di lavoro di questa azienda storica».
I lavoratori della Nuova Londi, storica produttrice delle famose “Parigine” e “Nuvolette” Londi, non stanno riscuotendo gli stipendi da tempo. «È solo grazie al loro sacrificio – scrive Cgil – che ad oggi è ancora acceso il lume della speranza di un rilancio serio dell’azienda. I 14 dipendenti dell'azienda specializzata nella produzione di merendine hanno infatti dimostrato da 2 anni a oggi un grande senso di responsabilità e professionalità , continuando ad andare a lavorare giorno dopo giorno e facendo anche straordinari. Adesso però è giunto il momento di dire basta ad una situazione che sta diventando insostenibile».
Il sindacato fa appello affinché «si trovi il modo di rilanciare la società, nella speranza vi siano soggetti interessati a rilanciare il marchio Londi».
La nota sindacale ricorda che tutti i lavoratori devono ancora ricevere più di un terzo degli stipendi relativi all'anno 2019. «Gennaio, febbraio e marzo 2020 – viene sottolineato – sono stati accreditati dopo diverse sollecitazioni: poi più niente, portando così il numero degli stipendi da ricevere a 8 mensilità. L' azienda ha difficoltà a pagare: in questo caso però non c'entra l'emergenza covid 19 e neanche il passaggio di qualche anno fa al prodotto senza olio di palma».
Il sindacato parla di «grave crisi di liquidità»: i lavoratori sono «ormai allo stremo», tanto che «per cercare una fonte di sussistenza alcuni hanno preferito licenziarsi dopo più di 35 anni di servizio». —
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