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L'arca di Noè salpa da Gorgona: 85 animali salvati dal macello dell'isola
La Lav ne adotterà alcuni e finanzierà le attività di salvataggio con 45mila euro. L’iniziativa è figlia di un protocollo tra ministero, carcere e parco dell’Arcipelago
GORGONA. Al via la rinascita del “modello Gorgona”, isola dei diritti umani e animali, con una simbolica arca della libertà: il trasferimento sulla terraferma, domani, dei primi 85 animali sottratti alla morte per macellazione.
Il “rilascio” degli animali è legato all’accordo tra ministero della Giustizia, Dap e Parco dell’arcipelago toscano in cui è coinvolto anche il Comune.
«L’avvenuta chiusura del mattatoio e il passaggio sulla terraferma di buona parte degli animali significano una riduzione drastica dell’inquinamento sull’isola – ha spiegato il sottosegretario alla giustizia Ferraresi – al contempo, consentono ai detenuti di svolgere, con gli animali che resteranno, attività rieducative non violente, focalizzate sullo sviluppo di un rapporto empatico e sul rispetto per il territorio. Con il valore aggiunto di dare l’opportunità ai detenuti di imparare un mestiere che tornerà loro utile una volta terminata la pena».
«Con il protocollo d’intesa firmato a gennaio - dichiara Gianluca Felicetti , presidente Lav - è stata messa la prima pietra, ma perché il progetto viva è necessario ridurre il numero di animali che attualmente vivono a Gorgona, risultato dell’attività di riproduzione incentivata ai fini dello sfruttamento zootecnico».
La Lav ne adotterà direttamente alcuni, finanzierà le attività di salvataggio e trasferimento, con un contributo di 45mila euro nell’arco di due anni, e aiuterà il carcere a trovare una nuova casa a tutti gli altri. Ma non è tutto: con interventi educativi, campagne di “adozione a distanza” e visite guidate sull’isola, la Lav farà conoscere e valorizzare gli aspetti etici, ambientali ed educativi di un’esperienza unica nel suo genere.
Giovedì 25 giugno, quindi, avverrà il trasferimento degli animali da Gorgona a Livorno. Ecco il programma della giornata. Sindaco, vicesindaco e parte della giunta partiranno dal Molo Elba del porto di Livorno alle ore 9 e, con la motonave “Superba”, faranno la traversata fino ad approdare in Gorgona alle 10.30. Alle 11 visita guidata sull’isola con il direttore del carcere di Livorno e Gorgona Carlo Mazzerbo il presidente Lav Gianluca Felicetti.
La visita inizierà alla sezione agricola, dove i detenuti si occupano della cura degli animali e delle coltivazioni. Poi ci sarà li giro degli alloggi dedicati alle capre e alle pecore, della torre vecchia, della punta Gorgona e della torre medicea. Alle ore 14 è previsto il rientro alla terrazza-belvedere e pranzo presso la mensa della foresteria.
Alle 16, al porticciolo, ci sarà la partenza degli animali a bordo della chiatta, che arriverà al porto di Livorno a notte inoltrata. Alle 17 partenza da Gorgona e rientro a Livorno con la motonave Superba. Saranno sull’isola ad assistere all’evento il sindaco di Livorno Luca Salvetti, la vicesindaca Libera Camici, l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello, l’assessore al sociale e diritti Andrea Raspanti, il garante dei detenuti Giovanni De Peppo, oltre a Gianluca Felicetti, presidente Lav.
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