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Coronavirus: a Livorno sono rimasti cinque casi, uno è in rianimazione
In ospedale 2 pazienti dalla Versilia, altri 2 positivi aspettano il tampone. In città 48 morti dall'inizio dell'epidemia. Il quadro aggiornato
LIVORNO. Il covid-19 non è sconfitto. Il virus circola ancora. Ma il numero dei contagiati si è drasticamente ridotto. E la carica virale - come ormai dicono diversi medici - molto indebolita. Coi nuovi casi asintomatici o paucisintomatici. Anche dopo l’apertura del 18 maggio che ha posto fine al blocco sanitario non ci sono stati nuovi focolai e recrudescenze, ma in Toscana si è viaggiato ad una media di 8 nuovi casi al giorno, che si è ulteriormente ridotta a 5 casi nella prima quindicina di giugno.
Un nuovo caso in 7 giorni
Nella settimana che va dal 15 al 22 giugno i numeri sono ulteriormente calati: 10 nuovi casi positivi di cui uno a Livorno. E’ quanto emerge dal rapporto dell’Asl Toscana Nord Ovest che, con la sua statistica, incrocia i vari dati dei pazienti e lavora sulla residenza, non sul domicilio. Sulla base dei nostri accertamenti oggi a Livorno, tra ospedale e cure intermedie, sono seguite 5 persone. Una di queste è ricoverata in Rianimazione. Si tratta di un uomo di San Vincenzo le cui condizioni sono gravi ma in lieve miglioramento. Due sono in buone condizioni di salute nel reparto covid. Altri due si trovano nell’unità di cure intermedie: si tratta di pazienti che sono risultativi positivi al primo tampone ed aspettano la verifica del secondo tampone. I due malati del reparto covid provengono da Viareggio e sono stati trasferiti qui tra il pomeriggio di lunedì e ieri mattina. Il fatto che Livorno, che è l’area meno colpita dell’intera Asl Nord Ovest (453 positivi, contro i 1306 di Lucca e i 976 di Massa Carrara) e che si sta avvicinando lentamente verso la soglia del contagio zero, accolga pazienti provenienti da altre province ha provocato alcune reazioni nell’ambiente sanitario ospedaliero. Anche perché la cosiddetta area covid era rimasta per alcuni giorni priva di casi. E la gestione di pazienti Covid impone più personale, turni di lavoro e rigidi protocolli da rispettare.
Livorno e Lucca Centri di riferimento
Ma l’Asl Nord Ovest fa notare come, a livello d’area, due sono gli ospedali rimasti covid-19, e con Lucca c’è appunto Livorno. Visto che Lucca raccoglie già il bacino di Massa, è pertanto normale – secondo l’azienda – destinare a Livorno alcuni pazienti della Versilia nell’ambito degli accordi e della programmazione covid. Questo in attesa - come annunciato dal presidente della Regione Rossi - che l’ospedale di riferimento per il coronavirus diventi Massa Carrara.
446 morti, 48 a livorno
A lunedì il numero di decessi in Toscana era di 446 persone. Nell’area livornese sono stati 47 i morti (residenti), 48 domiciliati (il numero in più deriva dal fatto che un paziente non aveva la residenza ma era domiciliato in una rsa del territorio). In Bassa Val di Cecina (Rosignano e Cecina) e in Val di Cornia (Piombino ed Elba) ci sono stati 15 decessi di residenti (due domiciliati altrove). Le zone più colpite, analizzando la tabella della Regione Toscana, sono la Lunigiana con 92 decessi (74 per residenza), la Versilia con 79 decessi (80 per residenza) e le Apuane (70 decessi, 65 per residenza). Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) – secondo la Regione - per Covid-19 è di 29,5 x100.000 residenti contro il 57,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (40,0 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x 100.000).
I contagi dall’inizio dell’epidemia
Per quanto riguarda il numero di contagi sono 3.496 i positivi sul territorio aziendale. Di questi 453 in provincia di Livorno (294 nel livornese, 141 nelle Valli Etrusche cioè da Rosignano a Piombino, 18 all’Elba). In sensibile crescita le guarigioni. Al 22 giugno siamo a 3209 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 1557 quelli in isolamento domiciliare sotto sorveglianza attiva.
In provincia 263 assunzioni
Dal 15 marzo ad aggi l’Asl Toscana Nord Ovest ha assunto 909 nuove unità di personale. In maggior numero – 494 – si tratta di infermieri, 131 sono stati i medici, 208 gli oss e 50 i tecnici di laboratorio e della prevenzione. Inoltre sono stati immessi in servizio 82 nuovi operatori sanitari destinati alle unità speciali di continuità assistenziali (Usca) ed alle cure intermedie. Nel Livornese (comprese le Valli etrusche e l’Elba) i nuovi assunti sono stati 263. Per quanto riguarda le rsa, su 4570 ospiti sono stati effettuati 5695 tamponi e 3981 test sierologici: 11 sono positivi (erano 25 la scorsa settimana) a fronte di un picco di 345. I decessi sono stati 115. Tra gli operatori (4773) sono stati eseguiti 5226 tamponi e 4241 test sierologici. Siamo a 30 positivi, anche qui in calo visto che la scorsa settimana erano 55 con un picco di 129. —
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