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Sfruttamento della prostituzione a Livorno: torna libero l’ex idraulico di 78 anni
Livorno: era stato arrestato due settimane fa in quanto ritenuto il presunto gestore delle “case chiuse”. Ora ha l’obbligo di firma
LIVORNO. Non è più agli arresti domiciliari il settantottenne Antonio Mattera, l’ex idraulico livornese (originario di Napoli) che due settimane fa era stato arrestato dalla polizia municipale insieme ad altre tre persone cinesi con l’accusa di concorso in sfruttamento della prostituzione.
L’anziano, che abita in via Maggi, viene ritenuto dalla procura il presunto gestore delle tre case di appuntamento a luci rosse che sono state sequestrate dagli agenti locali (in via dei Funaioli, via Provinciale Pisana e in via Maggi, in un altro appartamento del condominio dove vive) dove fra il novembre del 2018 e l’inizio di giugno di quest’anno (questo il periodo delle indagini) si sarebbero tenuti gli incontri fra le ragazze e i clienti, quasi tutti livornesi dai 18 ai 70 anni secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dalla pubblico ministero Sabrina Carmazzi, la titolare dell’inchiesta.
Mattera, difeso dall’avvocato livornese Federico Pistoia, anche al Tirreno attraverso il suo legale ha sempre negato ogni addebito e non si è sottratto alle domande degli inquirenti in occasione dell’interrogatorio di garanzia, al pari degli altri indagati che hanno spiegato le proprie posizioni. Su richiesta del suo avvocato, per lui, il giudice ha disposto una misura cautelare più tenue: l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria anziché gli arresti domiciliari come deciso in un primo momento.
«Io non gestivo le case chiuse», avrebbe detto Mattera durante l’interrogatorio di garanzia, chiarendo la sua posizione e ricostruendo un quadro assai diverso rispetto a quanto ipotizzato dalla procura. Insieme a lui gli agenti locali avevano arrestato anche un giovane cinese di 27 anni di Empoli, finito alle Sughere, e due donne, della stessa nazionalità, di 51 e 31 anni, trasferite nel carcere femminile di Sollicciano, a Firenze. —
S.T..
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