Gioco
Le chiese evangeliche fanno la spesa per i più bisognosi
Quasi raddoppiate le famiglie assistite dai volontari delle tre congregazioni, che si sono organizzate e divise le zone
LIVOIRNO
L'emergenza Coronavirus ha visto scendere in campo anche le varie chiese evangeliche della nostra città dandosi da fare per distribuire pacchi alimentari e generi di prima necessità alle sempre più numerose famiglie livornesi in difficili condizioni economiche andate ad aggiungersi a quelle che già in precedenza si avvalevano di tale sostegno da parte dei propri volontari. Si calcola infatti che famiglie assistite siano quasi raddoppiate in questi ultimi tempi: «Ad essere coinvolte in questo intervento – spiega Enea Santaniello Corrado, vicepresidente della Congregazione Olandese-alemanna – sono state tre realtà e precisamente la chiesa evangelica “Fonte di vita” con la sua “Bottega solidale” che ha sede in via Angelica Palli 26 e come referente Ezio Sidoti, la chiesa evangelica apostolica con il suo “Rifugio” situato in via Mastacchi 64 e la Congregazione Olandese-alemanna in collaborazione con la chiesa evangelica battista che si trova in via del Vecchio Lazzaretto, accanto a Villa Corridi. La collocazione di queste tre realtà permette di suddividere Livorno in tre aree d'intervento ovvero sud, nord e centro della nostra città».Nella zona sud, a cui fanno capo la Congregazione Olandese-alemanna (presieduta da Ennio Weatherford) e la chiesa cristiana evangelica battista (il cui pastore è Emanuele Casalino), le famiglie assistite sono una trentina anche attraverso consegne a domicilio di alimenti, come la frutta e la verdura provenienti dal Mercato ortofrutticolo. Nella zona nord di Livorno (Shangai e Corea) le famiglie assistite sono invece una settantina facendo capo al “Rifugio” con la chiesa evangelica apostolica ed avendo come referenti Simona Natali, Simona Lisi e David Lisi: «La mattina presto vanno al Mercato ortofrutticolo per prendere i prodotti freschi che vengono distribuiti il giorno stesso. L'intervento è settimanale». Sono infine oltre centocinquanta le famiglie attualmente assistite nella zona centrale della città facendo riferimento alla chiesa evangelica “Fonte di vita” attraverso la sua “Bottega solidale”, che opera con alcune decine di volontari e si avvale delle donazioni provenienti da varie raccolte in collaborazione con il Banco Alimentare della Toscana. La “Bottega solidale” usufruisce inoltre del progetto “Spesa sospesa”, una colletta alimentare attivata già da tre anni presso i punti vendita della grande distribuzione per sostenere le persone in difficoltà economica. L'apertura nel febbraio 2019 della “Bottega solidale” in via Angelica Palli 26 segna anche la nascita della “Rete evangelica dei punti solidali di quartiere”: «Le chiese evangeliche di Livorno – continua Santaniello – ormai da anni svolgono un servizio sociale. La novità è appunto la nascita della rete nella quale i locali delle stesse chiese evangeliche vengono messi a disposizione per fare distribuzione di prodotti alimentari ed altri generi di prima necessità operando in maniera coordinata». Oltre al sostegno diretto si guarda però anche al superamento delle difficoltà. Per questo nelle varie sedi sono presenti delle bacheche dove si riportano le competenze lavorative delle persone alle quali si possono rivolgere i residenti della zona: «Lo scopo è di restituire dignità lavorativa ai propri concittadini in difficoltà». Le chiese evangeliche stanno inoltre realizzando il progetto “Luce per le strade” andando ogni settimana in giro col furgone per distribuire cibo e bevande calde ai senzatetto, in genere una cinquantina . —
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