Il Tirreno

Livorno

Un bus d’autore con gli scatti dei ragazzi, ecco i sei vincitori del concorso

Simone Fulciniti
Un bus d’autore con gli scatti dei ragazzi, ecco i sei vincitori del concorso

Si è conclusa l’iniziativa lanciata da Ctt nord con Comune  Ona, Cred e scuole: “per viaggiare sicuri e smart” 

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CECINA. “Amico Bus: piccoli scatti d’autore”. Una proposta didattica che da anni fa parte del ventaglio di iniziative che l’amministrazione comunale di Livorno rivolge alle scuole primarie e secondarie di primo grado, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla mobilità sostenibile. Delle dieci classi previste, solo tre, a causa dell’emergenza sanitaria, sono state capaci di completare il percorso a due le fasi: incontri in aula coordinati da Valeria Morgantini della coop Itinera, col supporto del referente CTT nord Bruno Bastogi, e lezioni sulla fotografia tenute da Francesco Levy, che ha inoltre guidato i bambini nell’esecuzione (a bordo) e nella rielaborazione delle foto. E per cinque meritevoli, selezionati da un’apposita giuria, la soddisfazione di vedere le loro istantanee decorare la fiancata di un bus (con tanto di nome e cognome), e l'abbonamento annuale CTT: Michele Cappagli (4C Carducci), Arianna Daniele e Yasmine Bahatani (4B Benci), Chiara Fraschi, Eleonora Efetobore e Edoardo Cedolini (1I Pazzini). Il progetto è curato dall’azienda CTT nord, finanziato dal comune di Livorno, da AON, dal CRED (centro risorse educative e didattiche), col supporto dell’ufficio scolastico provinciale.

«Livorno è una città poco abituata al trasporto pubblico - spiega l’assessora Giovanna Cepparello -, e c'è rischio che in questo momento così difficile, dove la gente ha paura, si perda terreno, rispetto alle buone cose fatte finora. Per questo l’ iniziativa è fondamentale. Occorre guardare avanti, il mezzo pubblico deve essere centrale. La rivoluzione parte proprio dai piccoli. Chi può deve prendere l’autobus, la scelta è sempre sicura e vincente». Cepparello ruba un minuto per ringraziare gli autisti. «Hanno affrontato mesi ingrati, dove, oltre a guidare, hanno dovuto gestire la salita a bordo contingentata. E la polizia municipale che ha dato una mano alle fermate». Il vice presidente CTT nord, Maurizio Paponi, si sofferma sull’importanza di tenere il passo. «Con le scuole proseguiamo costantemente, e alla fine i risultati ci danno ragione. Dispiace che quest’anno la pandemia abbia penalizzato la scuola; noi lanciamo ugualmente un messaggio di speranza, per incentivare i ragazzi a fare sempre meglio. Con la soddisfazione di veder girare un autobus con impressi i loro capolavori». Letizia Vai, responsabile del CRED, sottolinea la necessità di allargare l’orizzonte.

«In questo progetto - dice - non c’è solo sensibilizzazione all’uso del mezzo, ma la possibilità di sviluppare la creatività degli studenti, incrementando quelle competenze trasversali, che devono essere comprese nei programmi». Una parola viene spesa anche per gli insegnati, figure decisive per la buona riuscita dell’impresa: Gianni Niccolai Stefania Villani, Donatella Cusenza, Cristina Baiocchi. «Un grande lavoro - conclude Michela Vianelli di Itinera -che ci consente di raggiungere uno scopo ben preciso: presentarne l’uso e facilitare l’autonomia dei bambini, che vivono una fase in cui possono cominciare a prendere confidenza col bus. Devono sentirsi parte di questa piccola comunità che viaggia. Con la fotografia utilizzata come mezzo d’espressione, e per di guardarsi intorno».
 

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