Gioco
Livorno, riprende il campionato e l'agonia
Arriva la nona sconfitta casalinga con il Cittadella
LIVORNO. Non è ripreso il campionato. E’ ripresa l’agonia. Qui è ormai chiaro che l’unico modo per non perdere è non giocare: puoi cambiare allenatori, rimestare nel secchio dei giocatori, star fermo 3 mesi e ripartire, puoi fare tutto e il contrario di tutto, ma non cambierà niente. Le altre almeno sono vive: il Cosenza ha battuto l’Entella, il Trapani ha fermato il Frosinone, noi siamo stati capaci solo di firmare la nona sconfitta casalinga di questa stagione, con l’Armando Picchi che ormai è terra di conquista per tutti.
In sostanza abbiamo ripreso da dove c’eravamo lasciati. Squadra che prova a giocare, che un po’ tiene ma si disintegra alla prima sbandata. Stavolta il Livorno ha resistito anche benino per 50 minuti, il tempo di vedere un fallo sciagurato di Viviani in area che ha provocato il rigore dell’1-0. Preso lo schiaffo, dopo 10 minuti è arrivato anche il pugno in faccia di Proia: 0-2 e tutti a casa.
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