Il Tirreno

Livorno

a guasticce 

La Lega chiede chiarezza a Spil sul prezzo di vendita di un’area

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COLLESALVETTI

La Lega chiede chiarimenti su una somma pagata alla Spil da una società immobiliare per un terreno e vuol sapere se è questa è stata più o meno congrua. Su questo argomento sono state presentate due interpellanze dal capogruppo di Collesalvetti Massimo Ciacchini e dal consigliere comunale Carlo Ghiozzi, la questione riguarda una vendita di terreni nella piana di Guasticce. «Pochi anni fa - hanno spiegato Ciacchini e Roberto Biasci , consigliere regionale della Lega - su di una vasta area, nella frazione Guasticce in prossimità della rotatoria sulla strada provinciale 555, è stato realizzato un intervento edilizio con la costruzione di un ampio piazzale. Inizialmente questa area era adibita a lavorazioni di assemblaggio con l'impiego di personale specializzato. Dopo due anni circa queste lavorazioni sono cessate e l'area è rimasta priva di attività lavorative. Alcuni mesi fa il piazzale è stato adibito in parte a stoccaggio di auto». Questo terreno, di 22 ettari, era della Spil fino al 2012, società partecipata dal Comune di Livorno e di Collesalvetti. «Poi è stato venduto a una società immobiliare per due milioni di euro, pari a 8 euro al metro quadro - spiega la Lega - e utilizzato prima per le lavorazioni di assemblaggio e poi per lo stoccaggio delle auto». «Vogliamo sapere se la lavorazione di assemblaggio erano conforme alla destinazione urbanistica vigente in quel momento - si spiega - e se alla data attuale la collocazione di auto è consentita». Non solo e qui viene il punto più delicato: «L'intero lotto di terreno oggetto di compravendita era di proprietà di Spil dove il Comune di Collesalvetti ha a tutt’oggi una quota di proprietà. Per questo motivo vogliano chiarezza sugli estremi dell'atto, sulla superficie del lotto venduto e l'importo corrisposto dalla società acquirente a Spil». Questo perché, riprende la Lega, «controllando i contratti di compravendita, nel 2018 Terna ha espropriato un terreno attiguo a quello venduto da Spil , di proprietà comunale e pari a 5 ettari. Il prezzo congruo, a valore di mercato, che è stato pagato all’amministrazione comunale di Collesalvetti, è stato pari a 40 euro a metro quadrato. Come mai questa differenza in sei anni per una tipologia di terreno simile? Perché è stato pagato meno il terreno della Spil? Il valore è pari a quello per un terreno agricolo e non industriale». E vanno avanti: «Vogliamo sapere se si può ipotizzare un danno erariale». Ciacchini conclude: «Io avevo chiesto l’urgenza per questo argomento ma verrà discusso il 30 giugno. Lo hanno rinviato. Tra l’altro la maggioranza ha disertato di recente anche la commissione garanzia e controllo». —

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