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Toto vicesindaca a Livorno, ecco i quattro nomi in lizza per la carica
Il sindaco Salvetti alla ricerca della nuova vicesindaca, ma la scelta non è ancora fatta: c'è attesa per il nome che farà il Pd dopo le dimissioni di Monica Mannucci
LIVORNO. Il nome che circola con più insistenza per sostituire Monica Mannucci in giunta è quello di Monica Ria. Ma il fatto che domenica 14 giugno, durante la direzione del Pd, non siano uscite candidature ufficiali, indica che il percorso per la ricomposizione della squadra di governo comunale dopo l’uscita di scena della vice sindaca non è ancora completato. Al momento Luca Salvetti si sta confrontando con le forze della maggioranza e con il Pd in primis dal quale si attende una rosa di nomi per scegliere la nuova assessora che, per gli equilibri di giunta, deve essere per forza in quota dem. Come ha dichiarato nell’intervista di ieri sul Tirreno, il sindaco vorrebbe decidere già oggi - cosa abbastanza improbabile - ma una cosa è sicura: al consiglio comunale di venerdì 19 vuole presentarsi con la giunta al completo.
Monica Ria, informatica di 48 anni, è una militante attiva del Pd, ha già ricoperto incarichi amministrativi (è stata presidente della Circoscrizione 2, consigliera comunale nello scorso mandato e presidente di commissione) ed è “espressione della città”, come chiesto a più voce dalla direzione del partito qualora: inoltre, si è impegnata molto sui temi dei quartieri e delle politiche giovanili che sono due delle deleghe lasciate vacanti dalla Mannucci (l’altra delega, la principale, è la scuola). Le esigenze del sindaco e del partito potrebbero dunque incontrarsi: Salvetti, che non vuole fare rimpasti, è pronto a dire sì alla nomina a vicesindaca di Ria che è un nome molto organico al Pd.
Nel toto-vicesindaca, però, non è stato l’unico nome a circolare in queste ultime ore. Sappiamo che ci sono in consiglio comunale alcune figure il cui profilo ben si attaglia ad un eventuale incarico. Eleonora Agostinelli, per esempio, insegnante al liceo Enriques. Ma anche Cristina Lucetti anche lei docente come del resto Francesca Cecchi e Cecilia Semplici, quest’ultima dirigente scolastica dell’istituto Bolognesi-Micheli. L’ipotesi che si peschi nel bacino dell’assemblea consiliare, tuttavia, resta molto remota: pare che il sindaco giudichi le 4 consigliere molto valide per la soluzione dell’assessorato alla scuola ma non per il ruolo di vicesindaca, dove chiede una maggiore esperienza politica e amministrativa alle spalle. E visto che non vuole rimpasti...
Ecco perché aveva preso quota anche il nome di Libera Camici, già vicesindaca di Collesalvetti, ma la sua posizione nelle preferenze del primo cittadino pare un gradino sotto Monica Ria. In calo le quotazioni di Rita Villani, ex dirigente comunale delle attività educative, e poco più di ipotesi suggestive i nomi di Gianna Valente, ex dirigente scolastica del circolo Benci andata in pensione l’anno scorso già coordinatrice dei forum sulla scuola per il Pd livornese, di Paola Bernardo, avvocato, già assessore al patrimonio, commercio e turismo nella giunta Cosimi, dell’ex consigliera comunale Paola Volpi, architetta, e di Ilaria Kutufà, avvocato e docente universitaria.
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