Gioco
La pista per il litorale pronta ad agosto. L’obiettivo? Arrivare fino a Calambrone
Pisa: in arrivo misure di sicurezza sugli attraversamenti ritenuti più pericolosi lungo il tracciato già molto frequentato
PISA. La pista ciclopedonale, che collegherà Pisa al litorale sarà finita di asfaltare tra poche settimane mentre, per la posatura dell’asfalto natura, bisognerà aspettare la fine di agosto. Un progetto partito nel febbraio 2020 per un investimento di 2milioni e 8mila euro finanziato per il 40% dalla Regione e per il 60% dal Comune.
venerdì 11 c’è stato il sopralluogo nei vari tratti della pista ciclabile dove ha partecipato tutta la commissione urbanistica e ambiente insieme all’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa, l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli e il direttore di Pisamo Alessandro Fiorindi.
La pista ciclabile, che è stata realizzata sul vecchio sedime del trammino, dove la sovrintendenza ha permesso di rimuovere le rotaie, è divisa in tre lotti; il primo, parte da La Vettola e arriva fino a San Piero ed è lungo 2,6, il secondo, parte da San Piero ed arriva fino a via Barbolani a Marina ed è lungo 5,6 e poi abbiamo l’ultimo pezzo, che da va Barbolani arriva fino alla vecchia stazioncina di Marina che si trova in linea d’aria all’altezza di piazza Sardegna e rappresenta gli ultimi 1400 metri.
Il tracciato s’interseca inevitabilmente in alcuni punti anche con la strada come a San Piero e sulla Bigattiera. Questi due punti specifici sono stati riconosciuti piuttosto pericolosi e il direttore Fiorindi ha spiegato che verranno posizionti segnali luminosi sotto i cartelli che indicano l’attraversamento delle biciclette. Per quanto riguarda il tratto che dal campo sportivo di Marina arriva fino alla stazioncina di Marina, è stato necessario apportare una variante in corso d’opera. Infatti, nella vecchia stazione del campo sportivo, chiamata stazione Cimasa perché era stata creata appositamente per gli operai che arrivavano ogni giorno da Pisa per lavorare nello stabilimento che si trovava dove oggi c’è il porto, nel corso degli anni è stata trasformata in un ristorante che si è ampliato proprio sul sedime del trammino e quindi è stato necessario aggirarlo. La pista ciclabile passerà nel parcheggio del ristorante e i posti auto verranno arretrati di qualche metro. Il tratto che va dal campo sportivo alla stazioncina di Marina è anche l’unico rimasto da asfaltare. Alla pista ciclabile si accederà dal cancello della struttura il cui piano terreno è disabitato ma in ottime condizioni tanto che potrebbe anche essere utilizzato per l’insediamento di un’attività commerciale.
La pista finisce qui, ma l’obiettivo dell’amministrazione, trovando un altro finanziamento, sarebbe quello di proseguirla fino alla stazione davanti all’ex colonia Rosa Maltoni a Calambrone.
Il sopralluogo si è concluso in piazza Baleari dove sono in corso i lavori di riqualificazione che dovrebbero terminare verso la fine di giugno. Sono già stati piantati i lecci, le tamerici e otto gelsi senza frutto in prova, perché bisognerà vedere se resistono alle libecciate. Gli alberi piantati seguono l’asse secondo il quale verranno riqualificate anche tutte le altre piazze. Tra pochi giorni verrà istallato anche il cosiddetto bagno intelligente e le panchine che sono di più tipi e che saranno i modelli di tutto il litorale. L’amministrazione sta anche cercando risorse per riqualificare anche Largo Pontecorvo che si trova davanti piazza Baleari mentre, non è ancora chiaro se nell’emiciclo della piazza torneranno i parcheggi. —
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