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Riecco la foca monaca nel mare di Capraia L’esemplare ripreso vicino a Cala di Ceppo

Tommaso Silvi
Riecco la foca monaca nel mare di Capraia L’esemplare ripreso vicino a Cala di Ceppo

È il secondo avvistamento del mammifero in meno di un mese La prima volta risale al 24 maggio scorso nella zona dello Scoglione 

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Tommaso Silvi / cAPRAIA

E se la foca monaca fosse davvero tornata a nuotare nelle acque dell’isola di Capraia? La domanda – ora più che mai – è legittima. Ma la risposta ancora non c’è. Di sicuro, c’è il secondo avvistamento in meno di un mese. E addirittura un video. In cui, però, si vede soltanto “un puntino” a pelo d’acqua nella parte più lontana dell’inquadratura.

Sull’edizione cartacea del 31 maggio scorso avevamo raccontato la storia di un pescatore – che nell’occasione preferì non apparire con nome e cognome –, autore dell’avvistamento numero uno. Datato domenica 24 maggio. Disse di aver notato qualcosa di “sospetto” tra lo Scoglione e Cala del Turco. «Ho avvistato un dorso emergere dal mare senza la classica pinna dei cetacei», confermò l’uomo, nato e cresciuto in mare, contattato telefonicamente.

Di contro, però, c’erano i dubbi di un altro abitante storico dell’isola. Addirittura ex sindaco di Capraia, Maurizio Della Rosa.

«Mah, qui non ne vediamo una da sessant’anni. Mi sembra molto strano», aveva tagliato corto. Ma ora il mistero si infittisce. Nicola Di Tondo, di Follonica, martedì pomeriggio stava pescando con alcuni amici tra Punta della Fica e Cala di Ceppo, lungo la costa est dell’isola poche miglia a nord del luogo del primo avvistamento.

«Ho visto uscire qualcosa fuori dall’acqua e ho pensato a un delfino - racconta Di Tondo - ma avvicinandoci ci siamo accorti che si trattava di una foca. È rimasta in zona per una quindicina, poi si è allontanata. È stata un’emozione unica, spero che avvistamenti simili siano sempre più frequenti nel nostro arcipelago». Dell’avvistamento di martedì ha parlato anche Giampiero Sammuri, presidente del Parco nazionale arcipelago toscano.

«L’avvistamento della foca monaca è un fatto eccezionale - dice Sammuri - sono circa cinquant’anni che non si riproduce in Italia, le ultime riproduzioni sono state sulla costa della Sardegna. È una specie classificata come minacciata di estinzione, ha ancora nuclei riproduttivi in mediterraneo orientale, in Grecia e Turchia. L’ultimo avvistamento nell’arcipelago toscano è stato nel 2009 a Giglio Campese e dopo ben 11 anni abbiamo questa bella sorpresa di una presenza documentata a Capraia. Una cosa eccezionale perché la foca monaca è una specie elusiva difficile da vedere». —



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