Il Tirreno

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esemplare rarissimo  

Il Gipeto sul Monte Castello Uno spettacolo eccezionale

Il Gipeto sul Monte Castello Uno spettacolo eccezionale

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CAPRAIA

Tutto è partito da una telefonata del presidente del Parco nazionale arcipelago toscano, Giampiero Sammuri, domenica scorsa. Fatta all’indirizzo di Fabio Guidi, responsabile del sito Visit Capraia, che racconta le meraviglie dell’isola.

«C’è un Gipeto a Capraia», ha detto Sammuri all’amico Fabio. «Ti mando le coordinate che mi hanno appena comunicato». Fabio Guidi, grande appassionato di natura e fotografia, non ha perso tempo: «Tramite WhatsApp mi è arrivata la posizione. Il giovane Gipeto infatti è controllato con un Gps che informa della sua posizione e viene dalla vicina Corsica, dove è stato liberato. La posizione era delle 14 e il Gipeto sembra volare nei dintorni del Monte Castello».

Fabio Guidi prosegue: «Mi organizzo e in pochi minuti prendo la Nikon e il Teleobiettivo più grosso, il binocolo e il telefono. Insieme a Susanna, Sofia e Selene a bordo della fedele Subaru percorriamo la strada sterrata del vecchio carcere, chiuso nel 1986, fino alla diramazione dell’Ovile. Da qui - prosegue l’uomo - fatti pochi metri a piedi l’ho visto subito, proprio in volo sul monte Castello. Dall’Ovile infatti si gode una vista perfetta della valle degli “Orti Grandi” e della “Lavanderia”, dominate dal Monte Castello, la cima più alta dell’isola, con i suoi 440 metri».

Fabio, quindi, si mette subito a scattare: «Ho fatto subito molte foto da cui si vede anche se molto lontana la sagoma del grande rapace».

Nell’immagine in alto ecco la foto di Fabio Guidi, dove si vede il Gipeto nei pressi della vetta del Monte Castello, che si riconosce dalla presenza delle due antenne e dei pannelli solari. Il Gipeto è un uccello rapace della famiglia Accipitridae, unica specie del genere Gypaetus Storr. Comunemente noto come avvoltoio barbuto o avvoltoio degli agnelli, è l’avvoltoio di maggiori dimensioni tra quelli nidificanti in Europa.

Tipicamente stanziale, nidifica sui dirupi in alta montagna nell’Europa meridionale, in Africa, in India e in Tibet, deponendo una o due uova. È stato reintrodotto con successo sulle Alpi, ma continua ad essere uno dei più rari avvoltoi d’Europa. —

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di Redazione web