Gioco
Precipita a 20 anni nel capannone, gli amici: «Voleva salutarci dall’alto»
Livorno: un amico del ventenne, l’influencer Dario Moccia, ricostruisce quanto accaduto: «Non era ubriaco e per me è come un fratello. È rimasto otto ore sotto i ferri»
COLLESALVETTI. «Patryk non era assolutamente ubriaco, è salito sul capannone insieme a un amico di Brescia solo perché voleva salutarci dall’alto. Noi eravamo sotto, anzi io in verità mi trovavo all’interno del pub Nadamas, altrimenti glielo avrei impedito. Poi, tornando indietro al buio, ha messo i piedi su un lucernario in plexiglass ed è precipitato per sette metri. È stato fortunato: poteva morire o rimanere paralizzato dal bacino in giù. Ora vedremo cosa succederà: lo hanno operato per otto ore, medici e infermieri a Cisanello sono stati bravissimi, ma per lui la riabilitazione sarà lunga. Speriamo che possa rimettersi presto».
A parlare sul web, in una diretta sulla piattaforma Twitch, è l’influencer di Collesalvetti Dario Moccia, figlio del ristoratore Fabrizio Moccia, titolare del “Via di Guinceri” di Vicarello. Lo youtuber – fra i più famosi e apprezzati in Italia – sabato scorso, attorno alle tre della notte, era insieme a Patryk, il ventenne fiorentino rimasto ferito dopo essere caduto accidentalmente all’interno di un fondo sfitto del capannone di via Milano, dove c’è anche la discoteca Villa del Colle. Il ragazzo, soccorso in primis da uno dei suoi amici che ha sfondato il maniglione antipanico del locale vuoto dove tanti anni c’era Cisalfa Sport, è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Cisanello da un’ambulanza con il medico a bordo della Pubblica assistenza di Pisa e dimesso con una prognosi di 30 giorni.
Originario del capoluogo toscano, secondo il racconto dell’influencer colligiano “Kers” – questo il sopranome di Patryk – non sarebbe salito sul tetto per un gioco o per una scommessa finita male, ma solo per un gesto goliardico. Rischiando di morire. «Dopo che un amico ha sfondato il maniglione antipanico del fondo vuoto dove era precipitato – spiega Moccia – l’ho visto, era cosciente e mi guardava. Mi sono messo a piangere, per me è un fratello, e ho smesso di piangere un’ora dopo che se ne era andato in ambulanza. Sono andato a trovarlo a Cisanello, si è scattato anche una foto dal reparto. I medici e gli infermieri sono stati straordinari: nella caduta si è rotto due vertebre e ha rischiato di rimanere paralizzato dal bacino in giù, anche perché sul momento non riusciva nemmeno a muovere le gambe. Era venuto al pub in motorino, il suo scooter poi l’ho preso io e l’ho portato nel mio garage. Sono stato io ad avvertire i genitori».
L’influencer colligiano «spera che quando accaduto gli serva da lezione, visto che non si sale sui capannoni». «Ho visto il buco dov’è precipitato – prosegue Moccia – non avete idea... incredibile. Lui è rimasto lucido per tutto il tempo, ci abbiamo parlato, con la torcia abbiamo illuminato il locale facendo luce ai soccorritori. È stato un momento tremendo, non me lo dimenticherò per moltissimo tempo».
In zona, oltre ai volontari con il medico a bordo della Pubblica assistenza di Pisa, sono arrivati anche i soccorritori (i primi) della Misericordia di Vicarello, che hanno parlato col ragazzo prestandogli le prime cure. Poi i vigili del fuoco, con l’autoscala, sono saliti sul tetto dello stabile per verificarlo. Come ricostruito il ragazzo ha messo entrambi i piedi su lucernario in plexiglass, che ha poi ceduto. —
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