Gioco
«Non vivremo più pensando di andare a curarci a Cisanello»
Stamani la firma per il nuovo ospedale Salvetti: «Troveranno spazio le eccellenze»
l’accordo
Stamani alle 11 al Cisternino di Città sarà firmato l’accordo di programma per la realizzazione del nuovo ospedale di Livorno nell’area dell’ex Pirelli.
A firmare l’atto saranno Regione Toscana, Provincia e Comune di Livorno, Asl Toscana Nord Ovest e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno.
Con questo passaggio di fatto viene dato il via agli impegni presi tra le parti, sia per quanto riguarda il cronoprogramma dei lavori che per quanto concerne il piano finanziario e le fonti di finanziamento.
Ieri intanto in consiglio comunale si è discusso a lungo sul nuovo progetto dell’ospedale che prevede la sua realizzazione non più all’interno dell’attuale perimetro di viale Alfieri, a ridosso dei padiglioni ancora funzionanti, ma tra l’ex Pirelli e il parco Pertini.
Il sindaco Salvetti ha sottolineato il parere positivo dei primari ospedalieri espresso sul Tirreno di sabato scorso: «Colgo con piacere l'espressione favorevole dei primari - ha detto il primo cittadino -, nel passato progetto tanti di loro avevano storto la bocca, qualcuno facendo anche interventi duri. D’altra parte sarebbe stato un caos col cantiere aperto portare avanti le attività sanitarie. Sarebbe stato devastante capitare in una pandemia in quella situazione».
Proprio rispondendo ad uno dei temi sollevati dai primari - ma non solo - Salvetti ha garantito che chiederà di incrementare ulteriormente i posti letto oltre alla ferma volontà di mantenere tutte le specialistiche del nostro ospedale. «Reparti e primari sono le eccellenze che nel recente passato sono servite a tenere alto il livello del nostro nosocomio, nonostante il problema delle liste d’attesa - ha sottolineato il sindaco - . Adesso sono arrivati anche tre nuovi primari, li ho incontrati, mi hanno detto di essere entusiasti di lavorare a Livorno e della possibilità di andare a lavorare in una struttura nuova e all'avanguardia».
Il sindaco ha fatto capire di sognare un grande ospedale: «Vogliamo togliere Livorno dalla scia delle grandi aziende ospedaliere, e fargli fare un percorso di crescita parallelo, non più come presidio di seconda fascia. Non dobbiamo più vivere pensando “tanto c'è Cisanello”, che certo rimane una certezza anche per i cittadini livornesi. Dobbiamo farlo anche per orgoglio cittadino».
Per quanto riguarda i finanziamenti ieri è stata presentata una modifica all’accordo di programma che sarà sancito stamani. «È un emendamento al punto 4: in conferenza dei servizi avevamo chiesto che si specificasse meglio come arrivavano i 225 milioni della terza tranche. Ebbene, 171 milioni per la costruzione nuovo edificio e impianti sono stati assegnati all’Asl dalla Regione con delibera numero 703 dell'8 giugno 2020, a valere sulle risorse stanziate sul bilancio 2020-22. Mentre l’assegnazione dei 54 milioni per dotazioni di arredi e attrezzature sanitarie è prevista su risorse statali o regionali su annualità successive al 2022 nel periodo antecedente alla realizzazione della costruzione e in tempo utile per le procedure di acquisizione».G.C.
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