Italia
Tanti colpi messi a segno dalla fine del lockdown
LIVORNO
Dalla fine della quarantena, solo a Livorno, si è registrata una vera e propria raffica di furti. Solo per citare gli ultimi: in una notte, la scorsa settimana, i malviventi hanno messo a segno un colpo da migliaia di euro a “Precisamente a Calafuria”, il ristorante del Romito, tentando di rubare pure al Sassoscritto, poco più a sud. Pochi giorni ed è stata la devastazione totale del campo sportivo del Portuale Guasticce, in via di Collinaia, con raid anche allaVinicio Bogi (tre volte nell’ultima settimana, come scrivimao nell’articolo a destra) e in vari ristoranti della città, come “In Caciaia” di via Puini in Banditella (dove è sparito il fondo cassa) e la pizzeria Acquaria, sempre nel quartiere livornese, in via Sommati. Una decina di giorni fa, invece, erano state prese di mira alcune concessionarie: la Euroauto di via Firenze, dalla quale i malviventi hanno cercato di rubare una Mini Cooper nera già venduta posizionando perfino le pedane per farla “scendere” dai sostegni senza arrecare danni e, senza riuscire a portare via nulla, dalla Scardigli (la concessionaria Kia) proprio accanto. —
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