Gioco
parole violente di gravità inaudita
LIVORNO
Le Magliette Bianche – movimento senza orientamento politico basato sull’idea della partecipazione attiva ai fatti di attualità per la pura rivendicazione dei diritti personali – interviene sul “caso Giani”.
«Non è nostra intenzione “fare politica” o prendere le parti di un qualsivoglia schieramento politico, ma non possiamo rimanere impassibili alle dichiarazioni riportate a mezzo stampa dal presidente del consiglio regionale, candidato governatore, Eugenio Giani. Non riteniamo accettabili – scrivono le Magliette Bianche – dichiarazioni che “inneggino” all’uso della “violenza”, cui l’uso dei “carri armati” riporta a lontana memoria. Anche fossero infelici “battute”, per noi rappresentano una gravità inaudita se a pronunciarle è un presidente del consiglio regionale in carica, nonché candidato presidente alle prossime elezioni regionali. A oggi ancora non reperiamo pubblicamente dati inerenti l’impianto di gassificazione proposto all’interno del sito S. I. N. raffineria Eni di Livorno. Ci preme puntualizzare che questo progetto non ci risulta essere un superamento della attuale raffineria, ma un impianto in aggiunta a una area ambientalmente parlando già “critica”, che aspetta le bonifiche dovute per legge da svariati anni, di cui pochi politici oggi parlano. Ci sembra improbabile che l’impianto proposto su Livorno con “camere di post combustione” possa superare la temperatura dei 5mila gradi, a meno che forse le celle sono rivestite di materiale refrattario ceramico di nuova generazione, ben oltre quello impiegato per lo “Space Shuttle” che arrivavano alla temperatura di circa 1700 gradi. Senza dati oggettivi è difficile ritenere possibile che un impianto del genere possa restituire all’ambiente, come sotto prodotto, solo del “vapore acqueo”. Occorrono dati certi, non parole e siamo disponibili – concludono le Magliette Bianche – ad affrontare nel dettaglio l’argomento, supportati da tecnici terzi di comprovata levatura. Urge quindi fare chiarezza sul punto e sui programmi dei candidati presidenti alla Regione, per cui è nostra intenzione nei prossimi mesi invitare a un dibattito pubblico tutti i candidati». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google