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«Lungomare chiuso dalle 17 ma da subito»

Donatella Lascar
«Lungomare chiuso dalle 17 ma da subito»

Confcommercio rilancia e media con una proposta vicina a quella di Confesercenti. Ora manca solo il Comune

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marina

Chissà se a Marina di Pisa già dall’inizio di questa settimana si farà “la storia”: la pedonalizzazione del lungomare su cui si discute da anni. È sì, perché Confcommercio, rispetto alla prima richiesta avanzata all’amministrazione che prevedeva la pedonalizzazione del lungomare tutti i giorni a partire della 12 fino all’una di notte eccetto la domenica (quando resterebbe chiuso tutto il giorno dopo il mercato della mattina), venerdì ha presentato una nuova proposta, che media tra la richiesta iniziale e quella avanzata da Confesercenti, che invece auspica una chiusura dal lunedì al venerdì a partire dalle 17 all’una di notte e solo il sabato dalle 12. La sintesi è avviare alla pedonalizzazione già da domani o al massimo da martedì, con orario 17 - 1 di notte e il fine settimana dalle 12 fino al 17 luglio. Dopo di che, il lungomare chiuderebbe tutti i giorni dalle 12 fino al 31 agosto. Poi si ritornerebbe alla chiusura del lungomare a partire dalle 17 eccetto i fine settimana (con chiusura dalle 12) fino al 15 settembre.

Ora che c’è la sintesi, manca solo la delibera dell’amministrazione per dare la possibilità ai commercianti di lavorare in modo differente per fronteggiare una stagione post covid piena di incognite.

Per l’associazione la parola d’ordine è «fare presto».

«Prima di tutto ringrazio il direttivo di Marina Confcommercio che ha lavorato a questa richiesta e credo, – sottolinea il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli -, che la proposta di mediazione fatta venerdì all’amministrazione, sia di buon senso. Sono orgoglioso di come ha lavorato il direttivo, il cui unico obiettivo è quello di far lavorare di più e meglio tutti i commercianti. La pedonalizzazione del lungomare, a cui si è aggiunta inaspettatamente anche la richiesta di quella di via Maiorca da parte dei commercianti stessi, la si deve al direttivo. Ora, speriamo che l’amministrazione ci ascolti e che non faccia trascorrere un altro fine settimana prezioso prima di decidersi e soprattutto, che questa richiesta avanzata dai commercianti stessi non sia strumentalizzata politicamente. Se l’amministrazione non accogliesse questa mediazione commetterebbe un errore».

Alla proposta del lungomare chiuso infatti, in questi ultimi giorni si è aggiunta anche quella dei commercianti di via Maiorca che la chiedono a partire dalle 19,30 fino all’una di notte. Una richiesta inaspettata che fa supporre una visione più aperta e proiettata verso il futuro senza considerare, che la pedonalizzazione di via Maiorca, di piazza Baleari che è stata riqualificata proprio in quest’ottica e del lungomare, completerebbe quello che era il progetto del porto. «Ci ispiriamo alla proposta di progetti concreti e motivati – dice Fabrizio Fontani, presidente di ConfLitorale di Confcommercio - Marina consente la chiusura del lungomare perché è dotata di una serie di strade parallele che permettono la percorrenza nord-sud e viceversa, senza limitazioni alla viabilità e le statistiche dimostrano, che con la pedonalizzazione cresce il reddito e l'occupazione». La presidente del direttivo Barbara Benvenuti, ha ammesso che avrebbe preferito la loro proposta iniziale perché più omogenea ma, siccome il loro unico interesse è far lavorare tutti, è sicura che questa mediazione possa mettere d’accordo tutti. —

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