Il Tirreno

Livorno

Vandali devastano l’impianto sportivo del Portuale Guasticce

Stefano Taglione
Alcune immagini della devastazione
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Alcune immagini della devastazione

Livorno: rubati i biglietti vergine delle partite, ingenti danni. Il direttore generale Giovanni Di Rocca: «È il terzo colpo in un anno, ora basta»

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LIVORNO. Hanno letteralmente devastato l’impianto sportivo del Portuale Guasticce di via di Collinaia. Provocando migliaia di euro di danni per la terza volta in un anno. «Basta, non ne possiamo più», tuona il direttore generale, Giovanni Di Rocca, che già a maggio e a settembre dell’anno scorso aveva fatto i conti con le scorribande dei malviventi, che avevano danneggiato porte, finestre, una macchinetta del caffè, svaligiando pure il bar dell’associazione sportiva.

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E nella notte fra venerdì 5 e sabato 6 giugno si è ripetuto il solito copione. Porte e finestre a vetri distrutte, un vero e proprio atto vandalico visto che risultano spariti solamente alcuni biglietti vergine che vengono venduti durante le partite casalinghe. Con i ladri – due giovani, uno dei quali incappucciato, come si vede dalle immagini delle telecamere – che hanno fatto visita pure alla segreteria dei dirigenti, senza riuscire a portare via niente. «Hanno lasciato perfino gli attrezzi, fra un martello pneumatico – racconta uno dei custodi, Marino Casprini – quindi non credo che volessero rubare, quanto arrecare dei danni».

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È stato direttamente Casprini, dove aver avvertito il responsabile dell’impianto di via di Collinaia, a chiamare il 113. Sul posto, ieri mattina, è arrivato un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli, con gli agenti che hanno effettuato un sopralluogo all’interno del grande impianto sportivo. «È enorme – conclude Di Rocca – e sicuramente difficile da sorvegliare. Ma non possiamo fare i conti con questi danni. Sono troppi».

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