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criminalità

Spaccano una porta del Sassoscritto: messi in fuga dai Vigili giurati

Stefano Taglione
La porta sfondata del Sassoscritto
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La porta sfondata del Sassoscritto

Livorno, i malviventi non hanno portato via nulla. Il titolare: "Durante la pandemia ce ne avevano già distrutta un'altra. Stavolta è andata bene..."

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LIVORNO. Probabilmente sono gli stessi ladri che mezz’ora prima hanno fatto razzia di soldi e sigarette da “Precisamente a Calafuria”, il ristorante del Romito a pochissima distanza dal Sassoscritto. Anche perché – l’intervallo temporale va dalle 3.18 alle 3.50 – pensare diversamente è molto difficile.

Sono dovuti fuggire a mani vuote i malviventi che nella notte fra giovedì 4 e venerdì 5 giugno hanno tentato l’assalto al Sassoscritto, il ristorante del Romito, spaccando una porta di ingresso e scappando al suono dell’allarme e al pronto intervento dei Vigili giurati, subito arrivati dalla centrale operativa di via Varese. «Durante la pandemia ci hanno distrutto l’ingresso di sotto – spiegano dal ristorante – ora quello di sopra. Nella sfortuna è andata bene, visto che non ci hanno rubato nulla. Anche perché ormai qua dentro soldi non ne teniamo più: portiamo via pure i tablet». Sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Stato.

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