Gioco
Litigano sulla spiaggia per il distanziamento
Gli agenti della polizia municipale costretti a intervenire per placare gli animi tra una famiglia e dei minorenni
LIVORNO
Terminata la chiusura totale imposta dal governo nei mesi scorsi per combattere la diffusione del coronavirus, il lungomare è tornato a popolarsi di gente. E così anche le spiagge. Al mare, quindi, si può andare, ma è necessario osservare le norme anti-contagio. Una su tutte, quella del distanziamento sociale. E quando le regole non vengono rispettate, la tensione può salire fino a rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
Esattamente come accaduto martedì alla spiaggia del Sale, ad Antignano. La polizia municipale, guidata dalla comandante Annalisa Maritan, ha dovuto sedare gli animi di un gruppo di persone che stavano discutendo animatamente a due passi dall’acqua. In particolare, la lite è scoppiata tradei minorenni e una famiglia composta da padre, madre e figlio. Il nervosismo è salito quando i protagonisti del diverbio si sono ritrovati a condividere il solito spazio. La famiglia e gli adolescenti hanno cominciato a discutere perché entrambi volevano “l’esclusiva” sulla lingua di mare che stavano occupando, e non volevano gente intorno per via della distanza anti-contagio. Gli agenti sono intervenuti e hanno riportato la situazione alla normalità, raccomandando a tutti di mantenere il distanziamento sociale e di utilizzare la mascherina. Non è la prima volta, negli ultimi giorni, che la polizia municipale interviene sulla spiaggia del Sale. Il motivo è sempre il solito: litigi tra bagnanti, che si contendono il posto migliore per posizionare l’asciugamano.
Nei giorni scorsi, inoltre, la polizia municipale è stata chiamata a intervenire nella zona di Antignano. Le telefonate sono arrivate da alcuni residenti, che chiedevano l’intervento degli agenti per presunti casi di assembramento, soprattutto a opera di giovani.
Una volta arrivati sul posto, però, gli uomini della municipale hanno accertato che tutte le persone stavano osservando la distanza di sicurezza, e quindi si sono limitati a ricordare ai giovani di mantenere un metro di distanza tra loro e di evitare contatti ravvicinati. Le criticità maggiori riscontrate dalla polizia municipale riguardano i giovanissimi, gli adolescenti, che escono di casa con la mascherina, ma che poi la tolgono durante la passeggiata con gli amici. Un comportamento pericoloso, da evitare. Nei prossimi giorni i controlli andranno avanti. Sul lungomare e non solo. —
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