Gioco
L’abbraccio del sindaco a chi è stato in prima linea
Chiuso il Centro operativo comunale. Adelio Antolini: «Una comunità partecipe» Attestati alla Pubblica Assistenza di Collesalvetti e alla Misericordia di Vicarello
collesalvetti
Le mascherine, i controlli, i buoni pasto. I farmaci, la spesa a domicilio, le informazioni. È stato un periodo lungo quello dell’emergenza coronavirus, fatto di giorni complicati. E soltanto adesso la normalità, se può essere definita tale, torna ad affacciarsi alle porte delle nostre vite.
A Collesalvetti, per esempio, è ufficialmente chiuso il Coc, centro operativo comunale, che era stato attivato per gestire e coordinare i servizi di assistenza e il soccorso alla popolazione durante la pandemia. La chiusura del Coc è stata accompagnata, ieri, da una cerimonia in cui il sindaco di Collesalvetti Adelio Antolini ha ringraziato le associazioni di volontariato del territorio e le forze dell’ordine per il loro servizio e ha consegnato ai rappresentanti di Misericordia, Pubblica Assistenza e vigili del fuoco un attestato, segno di riconoscimento per il lavoro svolto durante l’emergenza coronavirus.
«L’immagine che abbiamo davanti ai nostri occhi – ha sottolineato il primo cittadino Adelio Antolini – è quella di una partecipazione totale della comunità. Con oggi si apre un nuovo periodo e siamo consapevoli che a nessuno è concesso di abbassare la guardia. Il supporto delle associazioni è stato fondamentale, così come quello dell’Arma dei carabinieri e della polizia municipale».
«L’augurio – ha aggiunto il responsabile del sistema di protezione civile comunale Sandro Lischi – è che questo percorso possa proseguire nell’interesse della collettività. La protezione civile resterà comunque attiva. Si occuperà di monitorare il numero dei contagi e di distribuire i farmaci a coloro che sono in quarantena o in isolamento domiciliare».
Quelli appena trascorsi sono stati tre mesi di lavoro intenso, dove il settore sanitario, sociale e di protezione civile si sono fusi. In tutto ciò nuovi volontari hanno bussato alle porte delle associazioni, pronti a donare il proprio tempo agli altri.
«Abbiamo distribuito 46. 200 mascherine, percorso 2. 700 chilometri per le consegne dei farmaci e 1. 600 per la consegna della spesa a domicilio». Queste le parole di Andrea Ferrara, responsabile della protezione civile di Collesalvetti che, insieme al presidente della Pubblica Assistenza colligiana, Stefano Gambino, ha coordinato l’attività di tutti i volontari.
«Abbiamo partecipato alle ricerche di una persona scomparsa con le nostre unità cinofile - ha spiegato - e abbiamo fatto tre interventi antincendio, a cui si aggiungono le quotidiane attività di emergenza, inclusa l’ambulanza Covid. Il territorio è stato suddiviso e noi ci siamo occupati di Collesalvetti, Stagno e delle frazioni collinari».
Vicarello, Guasticce e Nugola invece, sono state affidate alla Misericordia di Vicarello, il cui governatore, Giovanni Landi, ha espresso soddisfazione per il grande lavoro svolto. «Il nemico invisibile che inizialmente ci ha spiazzati, non ha condizionato il nostro lavoro - afferma il governatore - Anzi, ci siamo uniti, abbiamo fatto squadra e abbiamo dimostrato di poter gestire anche questa situazione».
Il supporto alla popolazione, infine, è stato rafforzato dalla presenza del distaccamento dei vigili del fuoco volontari che, in questi tre mesi, hanno spostato la propria sede alla palestra Verenini di Vicarello. «Questo passaggio - ha spiegato Paolo Ghelardi, direttore e coordinatore speciale dei vigili del fuoco - ci ha permesso di essere a contatto con i cittadini.
A Livorno abbiamo svolto un corso per l’ingresso di nuovo personale volontario, a testimonianza dell’intenzione di investire sul territorio. Con trentasei unità abbiamo consegnato centocinquanta tablet per la didattica a distanza agli alunni dei due istituti comprensivi del comune di Collesalvetti. Ad oggi, con il personale tas (topografia applicata al soccorso ndr) una volta ricevuto l’elenco dei positivi e delle quarantene, provvediamo a georeferenziarlo ed a fornirlo alle altre forze dell’ordine, in modo tale che possano effettuare eventuali interventi prendendo le dovute misure di sicurezza».
La cerimonia è stata aperta e chiusa dal sindaco. «Il ringraziamento - ha detto Antolini - va anche all’assessora Mascia Vannozzi e all’ufficio servizi al cittadino, impegnati in prima linea per fornire assistenza alla popolazione».
Le associazioni di volontariato hanno voluto ricordare alla cittadinanza che, con oggi, 31 maggio, si chiude anche la distribuzione delle mascherine nelle frazioni collinari. —
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