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Il livornese Agostinelli in lizza a Gioia Tauro
livorno
Il porto di Gioia Tauro è uno scalo di smistamento container dal quale passa un traffico di 2,5 milioni di teu che vale un quarto di tutta la movimentazione di contenitori in Italia. Da cinque anni è governato da un livornese: è il contrammiraglio Andrea Agostinelli e nel 2015 è stato inviato come commissario straordinario a reggere le sorti dello scalo calabrese (ma già in precedenza aveva messo radici sulla “punta” dello Stivale con la responsabilità della direzione marittima di Reggio Calabria).
Per la guida dell’istituzione portuale di Gioia Tauro – che da tempo attende un presidente – si era fatto avanti nei mesi scorsi un altro livornese, l’ex sindaco M5s Filippo Nogarin.
Adesso sono le istituzioni locali calabresi a sponsorizzare la nomina di Agostinelli come presidente: soprattutto dal centrodestra ma con il sì anche del sindaco Pd reggino. E con un colpo grosso messo a segno proprio in quest’ultima settimana: è entrata a Gioia Tauro la Sixin Msc, una delle più grandi portacontainer al mondo (400 metri per 61, con 23mila teu di capacità di carico). —
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